Forlì, caos sul deficit Ausl. Zoffoli: "Deficit annuale è di 20 milioni"

Forlì, caos sul deficit Ausl. Zoffoli: "Deficit annuale è di 20 milioni"

Forlì, caos sul deficit Ausl. Zoffoli: "Deficit annuale è di 20 milioni"

FORLI' - "Lo scorso 14 luglio la Conferenza Sociale e Sanitaria Territoriale ha approvato il piano di rientro della AUSL: si è trattato di un passo importante nel percorso che vuole riportare ad una condizione di equilibrio la sanità forlivese garantendo qualità e evitando i clamori che servono solo a disorientare e preoccupare i cittadini". Anche il presidente della conferenza Paolo Zoffoli risponde a Bartolini del PdL.

 

Quindi risponde ai dubbi Bartolini: "Ma partiamo dai numeri (che già erano contenuti nella risposta alla interrogazione 5261 del Consigliere Regionale Bartolini), i 59 milioni di Euro sono sempre stati presentati come riferiti al 2009 ed al 2008, che aveva dentro però anche il 2007 proprio per il meccanismo di "slittamento" dei costi all'anno successivo. Si tratta perciò di 59 milioni per 3 anni, quindi il deficit strutturale per ogni anno è quantificabile in circa 20 milioni, e questa è la cifra presentata in tutte le sedi, riportata nei comunicati stampa dell'Azienda e, di nuovo, pubblicata più e più volte sulla stampa".

 

Ancora Zoffoli: "E' importante sottolineare che la giunta regionale ha deliberato la copertura di quel deficit e ha affiancato da subito la Conferenza e la Direzione, garantendo il supporto, anche economico, per realizzare nei prossimi anni un percorso di rientro che abbia le caratteristiche di gradualità imposte dalla delicatezza del tema. Il piano prevede ed esplicita già delle azioni "straordinarie", il cui valore è pari a circa 7 milioni di euro a regime, che non modificano l'assetto dei servizi".

 

"La restante quota dovrà venire da un più attento governo dei livelli di spesa con gli strumenti ordinari, in primo luogo i budget, e da un lavoro di rivalutazione dell'assetto dei servizi e delle potenzialità di integrazione con i diversi soggetti, che verrà sviluppato in collaborazione con la Conferenza e che sarà definito nei prossimi mesi, sempre però avendo a riferimento il mantenimento della la qualità dei servizi. Il clima di preoccupazione che si respira oggi nella nostre strutture è legato più alle incertezze sulle ricadute della manovra governativa di luglio e sui livelli di finanziamento nazionale del sistema sanitario, che al procedere del lavoro di recupero del disavanzo della nostra Azienda", conclude il Presidente della Conferenza Sociale e Sanitaria di Forlì Paolo Zoffoli.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Domanda: CHI SA DIRMI SE C'E' QUALCHE ENTE, CONGREGA, SOCIETA', COOPERATIVA, QUALSIASI COSA INSOMMA, ANCHE UN CHIOSCO DELLA PIADINA, CHE SIA AMMINISTRATO DAI NOSTRI POLITICI E ABBIA UN BILANCIO POSITIVO ????? Quì tutti i giorni si parla dei deficit creati dalle loro allegre amministrazioni. Mi pare che l'incapacità gestionale sia ormai acclarata, per quanto tempo pensano di poter continuare ? I soldi son finiti, la pazienza dei cittadini ?

  • Avatar anonimo di milord
    milord

    i motivi reali del deficit li conoscono tutti, in testa i nostri politici locali che da 60 anni governano proni a Bologna. Stranamente solo i magistrati non riescono a venirne a capo e per loro è sufficiente aver trovato il colpevole, il povero Mazzoni, che gli è stato offerto da Errani pronto all'uso. Il peggio di tutti è proprio Zoffoli che da Mazzoni ha avuto quello che voleva e ora si allinea a Bologna e venderà il posteriore dei cittadini che lo hanno votato.

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Bravo Zoffoli,o chi per lui...cosi' la colpa del dissesto di Forli è solo di Mazzoni e la colpa del futuro è solo di Berlusconi.Per fortuna gli elettori capiscono chi li sta prendendo in giro su sanità,Hera,sapro e partecipate.

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