Forlì, carcere. Pasini (Udc): "Situazione intollerabile"

Forlì, carcere. Pasini (Udc): "Situazione intollerabile"

FORLI' - "Apprendo con grande preoccupazione il grido di allarme lanciato dalla segretaria forlivese della Fp-CGIL Daniela Avantaggiato, in merito alla situazione fortemente deficitaria in cui versa l'organico del personale della Casa Circondariale di Forlì, a cui esprimo la mia personale solidarietà". Con queste parole il segretario provinciale UDC Andrea Pasini commenta la situazione critica in cui versa il carcere forlivese.

 

"Oramai ogni giorno - ribadisce Pasini - si registrano nuovi record di presenze detentive all'interno del nostro penitenziario e, a fianco di questo sovraffollamento, il personale di custodia rimane numericamente lo stesso, nonostante le ripetute richieste di integrazione dell'organico, causando difficoltà organizzative notevolissime, specie in questo periodo caratterizzato dal classico turn-over per le ferie estive".

 

A fronte di questa situazione critica l'Amministrazione Penitenziaria regionale ha rimandato al mittente (sindacati, Prefettura di Forlì-Cesena e politici locali) la richiesta di 15 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria, poichè, stando a quanto afferma il provveditore Nello Cesari, a Forlì non servirebbero incrementi sul personale. "Questa notizia - commenta Pasini - lascia francamente costernati, anche perché veniamo a sapere che personale femminile di custodia è stato destinato ad altri penitenziari, tralasciando Forlì, che, ricordo, è l'unica struttura in Romagna con una sezione femminile!".

 

Ma i problemi per il sistema carcerario forlivese ed emiliano romagnolo non finiscono qui: dalla seduta congiunta, tenutasi mercoledì scorso, delle commissioni regionali "Politiche per la salute e Politiche sociali" e "Statuto e Regolamento" per discutere sulla situazione penitenziaria in Emilia-Romagna, emerge un'evidente criticità del sistema detentivo, con un "Piano Carceri" che oltre a non prevedere nuove sedi, stabilisce tempi dilatati per il completamento delle carceri di Forlì e Rimini e per gli ampliamenti di Parma, Ferrara e Bologna.

 

"Per tutti questi motivi - conclude Pasini - sollecito la nostra Amministrazione Comunale affinchè da una parte si attivi per accelerare i tempi di realizzazione del nuovo penitenziario forlivese e dall'altra promuova una visita istituzionale, una specie di sopralluogo nell'attuale carcere aperto a tutte le forze politiche, al fine di toccare con mano la drammaticità della situazione. Bisogna assolutamente avviare una comune attività di pressione nei confronti di chi gestisce il sistema carcerario regionale, finalizzata a superare le condizioni di alto rischio in termini di sicurezza e vivibilità in cui versa non solo la nostra casa circondariale, ma anche l'intero sistema carcerario emiliano-romagnolo".

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