Forlì: Carmelo Pecora racconta “L’urlo di Maggio”

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FORLI' - La storia contemporanea si fa letteratura, passando attraverso vite e fatti tra loro apparentemente distanti. Un giorno in particolare, il 9 maggio 1978, segna un momento cruciale per la storia italiana del ‘900. È il giorno in cui le Brigate Rosse assassinano a Roma Aldo Moro, mentre in Sicilia la mafia uccide Peppino Impastato.

Due morti emblematiche avvenute nell'arco di 24 ore, raccontate oggi dal libro di Carmelo Pecora, un poliziotto siciliano di appena 19 anni che in quel fatidico 9 maggio venne sbattuto dal caso sul palcoscenico della storia.

Carmelo Pecora, dal 1987 passato in servizio a Forlì, era all'epoca un giovane allievo di Pubblica Sicurezza, di stanza nella capitale. Fu tra i primi ad accorrere in via Caetani, appena vi fu segnalata la Renault 4 rossa che conteneva il corpo dell'onorevole Aldo Moro. E tra i primi a vederlo, riverso nel bagagliaio, con indosso un cappotto nero uguale a quello di suo padre.

A questa tragica cronaca vissuta in diretta s'intreccia la storia di Peppino Impastato, siciliano come Pecora, ucciso in quello stesso 9 maggio e anche lui, come Moro, sorretto dalla forza delle proprie idee, difese fino all'ultimo.

Il libro nato da questi due avvenimenti visti attraverso gli occhi di un giovanissimo poliziotto è divenuto ora anche un reading, grazie alla riduzione del testo fatta dallo stesso autore assieme al giornalista Rai Antonio Maria Di Fresco.

"L'urlo di maggio", questo il titolo del reading, viene presentato giovedì 2 aprile (ore 20,45) al Circolo della Stampa di Forlì, in via Marcolini 4. Promotori dell'incontro sono la cooperativa Tre Civette di Forlì assieme al Comune di Forlì e al Circolo della Stampa di Forlì-Cesena: a leggere i brani scelti per il reading è lo stesso autore, con domande e interventi da parte dell'assessore comunale Gabriele Zelli e del giornalista Gaetano Foggetti (ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti).

Carmelo Pecora, oltre ad essere un poliziotto, è oggi anche uno scrittore affermato. Collabora con lo scrittore bolognese Andrea Cotti ed ha al suo attivo, oltre al libro "9 maggio ‘78" edito da Zona, altri vari titoli, tra cui "Tre ragazzi in cerca d avventura" (Sbc edizioni) e "La legge dei figli", racconto ispirato dall'articolo 48 della Costituzione italiana, edito da Meridiano 0. Un suo racconto, selezionato dal concorso "Lama e trama", viene poi pubblicato da "L'omino rosso".

Il prossimo romanzo di Pecora, sempre edito da Zona, si appresta  ad un varo ufficiale di grande prestigio, con la presentazione alla Fiera del Libro di Torino il prossimo 17 maggio. 

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