Forlì, Casadei (Pd): "Bene la mobilità alternativa della Regione"

Forlì, Casadei (Pd): "Bene la mobilità alternativa della Regione"

FORLI' - Il consigliere regionale Thomas Casadei, membro della III Commissione "Territorio, Ambiente, Mobilità" è intervenuto all'iniziativa "FOCUS 2010: mobilità" che si è tenuta mercoledi 10 novembre a Forlì nell'ambito della settimana di educazione allo sviluppo sostenibile. "Negli ultimi anni la Regione Emilia-Romagna ha meritoriamente promosso varie iniziative volte a diffondere una cultura di attenzione all'ambiente e ad incentivare l'uso della bicicletta. Tra queste importante rilievo ha la creazione del progetto "Mi Muovo", che permette di utilizzare il servizio ferroviario regionale per un percorso stabilito e di muoversi sulle reti urbane senza limiti di corse", dice Casadei.

 

Che aggiunge: "Le positive politiche della regione rischiano tuttavia di essere minate dagli effetti della manovra finanziaria di Tremonti. Nel biennio 2011-2012, infatti, l'intero sistema regionale (Regione, Province, Comuni) subirà una decurtazione di fondi di oltre un miliardo di euro. Il bilancio della nostra Regione, solo nel 2011, dovrà fare i conti con 341 milioni di euro in meno. Tra i settori maggiormente interessati dai tagli ci sono la viabilità (meno 60 milioni per la manutenzione di circa 2000 km di strade in capo alle Province) e il trasporto pubblico locale (meno 80 milioni per i servizi ferroviari e meno 18,4 milioni per la sostituzione del parco autobus). Per quantificare il danno basta sapere che in Emilia-Romagna il trasporto pubblico urbano ed interurbano, muove ogni giorno oltre 1 milione di persone, che subiranno indiscriminatamente numerosi disagi".

 

"In un momento in cui i bisogni aumentano e le risorse calano - conclude Casadei - è indispensabile investire in modo razionale sul sistema delle infrastrutture. In questo quadro la Regione propone un Patto per la buona mobilità regionale. Occorre lavorare insieme per non retrocedere da un lavoro di riqualificazione e miglioramento dei servizi attraverso processi di aggregazione fra i gestori, lo sviluppo dell'intermodalità, l'integrazione tariffaria con la "Carta della mobilità Mi muovo" per l'accesso a treni, autobus, bike e car sharing, il sostegno alla mobilità ciclopedonale (percorsi sicuri casa-scuola e casa-lavoro) e l'avvio dell'infrastrutturazione delle città per la ricarica delle auto e dei veicoli elettrici".

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