Forlì, caso Buffadini. Di Maio (Pd): "Basta con la politica ad uso personale"

Forlì, caso Buffadini. Di Maio (Pd): "Basta con la politica ad uso personale"

FORLI' - "È del tutto inaccettabile l'atteggiamento con il quale Lodovico Buffadini sta utilizzando il suo ruolo di "ex" e di esponente del Pd per una questione di carattere personale". Marco Di Maio, segretario territoriale del Pd forlivese, torna sulle accuse lanciate dall'ex assessore comunale Lodovico Buffadini, protagonista nei giorni scorsi di numerosi attacchi nei confronti del sindaco Balzani e del Partitot Democratico.  

 

"Buffadini parla solo a titolo personale ed è animato da risentimenti propri che non hanno nulla a che vedere con l'interesse della collettività; che (forse giova ricordarlo) per chi a Forlì sta nel PD deve venire prima di ogni interesse particolare - ricorda il segretario -. Così è e così deve essere, almeno per il Partito Democratico, nella Forlì del 2010 e degli anni a venire".
                                                                          
"Nel merito di quanto pubblicato domenica 11 luglio sul Sole 24 Ore, ho massima fiducia nel sindaco Roberto Balzani - dice Di Maio - e credo con convinzione a ciò che mi ha detto il giorno stesso in cui è uscito quell'articolo, e cioè che quella frase a lui attribuita ("Su 33.000 voti di centro-sinistra il partito ormai ne controlla 3mila, 3.500, al massimo. Sono clan familiari, reti clientelari il mondo della Spi Cgil e della Filcams. E non basta più") non appartiene al suo pensiero. Non ho motivo di pensare il contrario nè tantomeno che il sindaco abbia problemi a confermare la sua vera opinione".  
 
"È chiaro ed evidente - dice Di Maio - che il Partito Democratico a Forlì è ben altra cosa rispetto a quanto riportato sul "Sole": per rendersene conto basta frequentare le Feste Democratiche che si stanno svolgendo sul territorio (in forte aumento per numero, presenze e qualità rispetto allo scorso anno), incontrare i volontari che ci lavorano, stare sui territori, andare nei circoli, seguire i consigli comunali, il lavoro dei nostri amministratori. Un partito che si sta consolidando, che sta mettendo le radici, che guarda al futuro, rispettoso delle tradizioni ma  che sta portando avanti un processo di rinnovamento che nessun altro movimento ha fino ad oggi avuto il coraggio di promuovere".
 
"Questo non significa che non esistano difficoltà e che non si possa migliorare - ammette Di Maio -; tuttavia è del tutto inaccettabile che un ex amministratore tenti costantemente di trascinare il dibattito di una città che dovrebbe concentrarsi su ben altri problemi, verso diatribe di carattere personale che non interessano a nessuno se non a lui stesso. E che lo faccia utilizzando strumentalmente ogni appiglio possibile per tentare di dividere in un periodo in cui, invece, ci sarebbe bisogno di unire".

 

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Esatto federico, vediamo se la magistratura alla fine non trova qualcosa di irregolare nelle cene organizzate nei circoli Per il resto cosa c'è da chiarire nell'articolo del sole che non riguarda forlì ma le elezioni di tutta la regione? quanti saranno i tesserati forlivesi del PD, + dei "3mila, 3.500 al massimo" che dice virgolettato? Qualcuno lo sa, io non sono informato ma gredo non siano tante di più. Badate bene che nell'articolo Balzani non parlava di primarie ma delle comunali dove ha preso 33000 voti (e sono di coalizione). Vale la pena, alla luce di questo ragionamento, che Buffadini si presenti all'incontro? Secondo me no.

  • Avatar anonimo di Federico
    Federico

    ATTILA ma di quale verità parli? Buffadini è riuscito quasi ad accusarsi di voto di scambio. Cosa c'è da chiarire?

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    Ho seguito l'intera vicenda: m chiedo 3 cose: 1) perchè balzani non accetta il confronto pubblico con Buffadni ? viste le accuse.. ha paura di qualche verità'? se non ha nulla da temere dovrebbe dire a dare alla città quel modo di trasparenza e correttezza come dice di avere e di essere 2) Le dichiarazioni sul Sole 24 ore , non le ha mica fatte buffadini, egli ha riportato cosa esattamente viene addebitato al sindaco Balzani con addirittura il virgolettato, ma perchè anzichè vedere comunicati di rosetti o Di maio non è direttamentwe il sindaco che chiarisce? Mi sembra si stia nascondendo un pò troppo, nonvorrei che alla fine in fondo in fondo qualcuno non ha tutti i torti. 3) perchè la componente degli ex repubblicani è molto silenziosa e alla fine, come penso è schierata con Buffadini che ne è uno dei leader,e... potrebbe esserci una crisi di giunta visto che gli ex repubblicani hanno 4 consiglieri nel PD. Pensiamo proprio che sia una questione personale come qualcuno tenta di far credere?

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    certo che il Buffadini dovrebbe attaccare il Berlusca invece di raccontare i segreti del PD. Compagni lui non è + dei nostri e quindi non dice + la verità. Onde x cui : fuori dal partito !!!!!

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    io veramente dal pezzo capisco che Di Maio dice che è il sindaco ad avergli detto che quello non è il suo pensiero... Ma l'italiano lo sapete leggere???

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    E invece penso che ce ne vorrebbero di altri di politici come Di Maio. Persona validissima e che ottiene rispetto anche da molti che il PD non lo votano, vedi il sottoscritto

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Buffadini: da quel che si legge ormai non dovrebbe più far parte del PD.Ma lui lo sa? Occorre comunicarglielo perchè se vi fa ancora parte non si può poi dire che parla solo a titolo personale.

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Allibito!!!!Di Maio dice ufficialemnte che il sindaco Balzani non sa quello che dice..ovvero che rilascia dichiarazioni pesanti ( e forse corrette) senza che queste rappresentino il suo pensiero.Certo che i forlivesi hanno da stare allegri: il PdL ha avuto Nervegna che voleva far fuori Bartolini ed ora è in mezzo alle pale dell'eolico.Il PD ha un segretario che dice al sindaco che non sa cosa dice.E poi parla di rinnovamento..certo quello di un segretario che sparla pubblicamente del sindaco è un grande segno di rinnovamento...infatti non ricordo mai nessun altro che in passato lo abbia fatto! Il fatto è capire se è o no opportuno o se lo abbia fatto di proposito o casualmente.

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