Forlì, caso eolico. PdL bloccato, la soluzione? "Mandiamo avanti due giovani"

Forlì, caso eolico. PdL bloccato, la soluzione? "Mandiamo avanti due giovani"

Forlì, caso eolico. PdL bloccato, la soluzione? "Mandiamo avanti due giovani"

FORLI' - Come uscirà il PdL dalle polemiche degli ultimi giorni con l'evidente antagonismo tra i due suoi vertici Luca Bartolini e Antonio Nervegna? In molti se lo stanno chiedendo. Anche perché il PdL di fatto è paralizzato da questa vicenda e senza una data risolutiva per il congresso provinciale la questione andrà per le lunghe. Da parte sua Bartolini rilancia: "Facciamo entrambi un passo indietro, coordinatore e vice-coordinatore, e mandiamo avanti due giovani". La replica di Nervegna: "L'avevo proposto io due mesi fa, ma ora non è il momento".

 

E' la vicenda dell'eolico ad esacerbare gli animi. Bartolini è restio a nuove dichiarazioni: "Basta, la gente ci vota per fare delle battaglie non per litigare tra di noi". Ma è un dato di fatto: il Popolo delle Libertà, il secondo partito più votato di Forlì, è bloccato: senza organi dirigenti operativi, dato che "il partito è ingessato se non ci sono le due firme", spiega Bartolini. Il vertice dei berlusconiani si è riunito solo una o due volte dalle elezioni regionali. Ora l'ex di An ha già anticipato che non parteciperà ad alcuna riunione con Nervegna finché la questione non sarà chiarita. "Ho messo tutto nelle mani di Berselli (il coordinatore regionale, ndr), non lo sto facendo per me", dice Bartolini. E lancia l'idea: "Io faccio un passo indietro, facciamo tutti e due, ci sono tanti giovani da mandare avanti", dicendosi non interessato alla guida del partito.

 

Il consigliere regionale, tuttavia, non nasconde di volere un partito "che si riunisce, discute e si confronta, e arriva a conclusioni, magari anche litigando". E ancora Bartolini: "Io vengo dalla Dc, la struttura di partito per me è quella". Niente nomine calate dall'alto, insomma. Varare la "linea verde" per ridare smalto al PdL? "Non è il momento, siamo persone responsabili e dobbiamo portare il partito al congresso provinciale", è la replica di Nervegna. Per altro, per Nervegna, quello del tandem di due giovani è "una proposta che avevo prospettato io e di cui ho parlato con molti nel partito in tempi non sospetti".

 

Ancora Nervegna: "Bartolini sa, perché gliel'ho detto, che nella prospettiva del congresso non c'era la mia intenzione di ricandidarmi, così come non sarò suo contendente alle prossime elezioni regionali". Ma di fare il passo indietro ora no, perché "non ho fatto niente, ho agito sempre con lealtà e non devo fare passi indietro per questa questione". E se Bartolini si auto-sospende in attesa del chiarimento della vicenda di Nervegna, la replica dell'ex consigliere regionale di Forza Italia è netta: "Dopo l'uscita di quelle frasi (le intercettazioni di Carboni in cui Bartolini sarebbe stato giudicato uno "scomodo") ho telefonato a Bartolini per due giorni senza ottenere risposta, mentre invece lui spediva email e articoli di giornali per amplificare la vicenda ed è per questo che gli ho dato dello sciacallo politico". Insomma, "lui non ha voluto chiarire".

 

In ogni caso, Nervegna ribadisce la volontà di "fare un congresso unitario, che ho sostenuto già mesi fa". Un congresso, però, "non legato alle logiche che Bartolini ha attuato in An. Il PdL ha anime diverse, ma non è An".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Speriamo che il PDL non sia neanche Forza Italia! unificare due partiti diversi in Italia è sempre stato difficile.Vedasi il PD dove di fatto dopo l'unificazione la componente cattolica ex margherita è scomparsa dalla circolazione o almeno non se ne riscontra traccia all'interno del PD se non sporadicamente e questo non perchè si sia integrata ma perchè ha preso altre strade.Le discussioni ed i confronti fanno crescere se fatte tra persone serie: bartolini e nervegna lo dimostrino e diano un volto serio e trasparente al PdL a Forli,gestendo la politica per il territorio e non per se stessi.I giovani vanno bene a meno che non siano di facciata e gli sia data la possibilità di fare politica in modo nuovo e non su schemi stereotipati: gli esempi del PD dopo unificazione sono lampanti in tal senso,negativamente si inetnde.Buon lavoro a tutti signori miei,ma attenzione che l'elettorato non ideologico (al centro destra non esiste più;) è attento a ciò che succede ed il consenso occorre meritarselo lavorando seriamente per la comunità.

  • Avatar anonimo di gerry
    gerry

    Non vi sono commenti a questo articolo??strano!!e pensare che molta gente si sarà anche fatta una opinione precisa sulla P3 di Forlì, peccato che non vengano esternate........

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