Forlì: cena col duce, i comunisti: "Tutto il centro-sinistra condanni". Il Pd respinge le accuse

Forlì: cena col duce, i comunisti: "Tutto il centro-sinistra condanni". Il Pd respinge le accuse

Forlì: cena col duce, i comunisti: "Tutto il centro-sinistra condanni". Il Pd respinge le accuse

FORLI' - "Il duce tira e la "cena con Mussolini" è stata un'operazione di marketing, ossia di speculazione economica". È il commento di Nicola Candido della Federazione di Sinistra forlivese, che dice ironico: "Ricordare Predappio tramite il nome di Mussolini non è fare i conti con la memoria ma fare i conti e basta, ossia badare soltanto alle ricadute economiche senza nessun rispetto per la storia nefasta del fascismo".


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Candido cita Andrea Costa, Aurelio Saffi, Pietro Maroncelli. "Insomma, la Romagna è una terra straordinaria genitrice di grandi personaggi e non c'era alcun bisogno di Mussolini per pubblicizzare le sue bellezze e i suoi eccezionali vini". Che conclude: "Chiediamo a tutti gli altri partiti del centrosinistra di condannare questa sgradevole iniziativa che è stata veramente di cattivo gusto e a soli pochi giorni dalla commemorazione del partigiano Antonio Carini morto e torturato per mano degli sgherri del commensale di Casa Artusi". Non manca l'attacco finale: "L'aspetto più preoccupante però è che la serata è stata promossa da ambienti culturali di centro-sinistra che così facendo alimentano solo il revisionismo e l'idea che con Mussolini si possa andare anche a cena".

 

La condanna, però,non arriva dal Pd, che anzi respinge al mittente le accuse di "revisionismo storico" indirizzate dai partiti di sinistra al Pd, come strascico della polemica sulla cena che si è tenuta lunedì sera a Casa Artusi di Forlimpopoli, basata sul connubio tra eno-gastronomia la rievocazione storica della figura di Benito Mussolini.

 

A parlare è Marco Di Maio, segretario del Pd forlivese: "Predappio è una citta profondamente anti-fascista e il suo sindaco, Giorgio Frassineti, rappresenta al meglio questi valori: su questo non ci sono e non ci devono essere dubbi". Di Maio ricorda che la provincia di Forlì-Cesena solo "il 24 aprile del 2009 è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valore Civile per lo straordinario apporto dato dalla popolazione civile alla lotta di Liberazione".

 

E ancora il segretario Pd parlando dei contestatori: "Manifestare in modo scomposto, accusando indebitamente figure istituzionali importanti di voler riabilitare il fascismo, prendendo a pretesto una serata dedicata ad un approfondimento storico, è qualcosa di assolutamente incomprensibile e che non vogliamo neppure immaginare possa essere collegato ad un necessità di visibilità in viste delle elezioni regionali".

 

Ed infine: "Non è pensabile accomunare un evento come quello che si è svolto a Casa Artusi con il tentativo di riabilitare il dittatore fascista, tanto più se ad organizzare l'incontro è un'istituzione presieduta da un uomo come Giordano Conti, già sindaco di Cesena e di cui sono note le indubbie posizioni anti-fasciste e lo stesso vale per uno dei relatori della serata, quel Giorgio Frassineti la cui storia personale e le azioni politiche parlano da sole".

 


Commenti (9)

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Io alla cena con Mussolini avrei temuto il digestivo, alla cena per Stalin non mi sarei fidato del dolce.

  • Avatar anonimo di pagnoncelli
    pagnoncelli

    secondo me oggi il marketig vince sull'ideologia e sulla storia, forse addirittura c'è chi è arrivato prima con manifestazioni del genere da altre parti https://www.excelsior1881.eu/catalogo/bookshow.php?id=76 RIVOLUZIONE IN CUCINA A TAVOLA CON STALIN: IL LIBRO DEL CIBO GUSTOSO E SALUTARE

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @benpensante avrei sfilato io che sono di sinistra contro una serata dedicata a Stalin.(ma non mi risulta che a nessun ristorante sia venuta in mente un 'iniziativa analoga...) Perchè forse le sfugge che Stalin è stato il più grande assassini di comunisti, (che erano e sono anch'essi esseri umani, checcè ne pensi lei), che la storia ricordi. E a dire queste parole fu Indro Montanelli, durante la visita che gli fece Nilde Iotti nella redazione del corriere , che domandava lumi, stupita dalla presenza di un busto del georgiano sulla scrivania del giornalista. Noi di sinistra i conti con la nostra storia li abbiamo già fatti, a volte anche a sproposito Ci piacerebbe che la stessa cosa venisse fatta dai paladini della libertà.... Quando si parlerà dei crimini della chiesa cattolica, della grande industria, dei cosidetti stati democratici (per esempio invasione del vietnam, panama granada, colpi di stato in cile armi vendute a iraniani e contras.... da parte degli USA le inumane porcate dei francesi in algeria o in Indocina, L'Irlanda, i paesei Baschi, le porcate dei turchi contro glia armeni e i curdi...) E mi limito xchè x essere esaustivo avrei dovuto scrivere un ' enciclopedia ...... Per certa gente gli sbagli li fanno solo quelli di una parte.... Ps Fini che oggi pare di sinistra trovava che fosse uno scandalo che ci fosse una via dedicata a Stalingrado... come se non sapesse che quello era il nome della battaglia che segnò il declino del nazismo.... io da ateo non mi sognerei di chiedere di cambiare il nome alla battaglia di S.Martino....

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    benpensante

    Una sola domanda a cui ognuno puo' dare la risposta che crede purchè sia obiettiva:se avessero fatto una serata su Stalin qualcuno avrebbe avuto qualcosa da ridire ? O forse i partiti non di sinistra avrebbero sfilato per protesta ?Allora penso che il giudizio storico-politico tra Stalin e Mussolini sia poco differente ( ma nessuno avrebbe obiettato probabilmente su una serata staliniana ) come nessuno avrebbe sfilato con cartelli provocatori o altro.Questa è la differenza .La libertà di lasciare liberi non è una cosa facile da avere.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    è difficile poterlo accettare serenamente..e credo che mai forse si potrà..io avrei utilizzato altri nomi,certo mussolini è stato un personaggio,ma ha davvero fatto grande la romagna?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @marlene58 forse se il "cristiano " fosse stato suo padre o suo nonno non riuscirebbe ad essere serena, e sul fascimo credo che si possa parlare serenamente: è stata una dittatura , colonialista e razzista.

  • Avatar anonimo di Marlene58
    Marlene58

    Temo che qualcuno non accetterà mai che esistano anche questi anni nella storia italiana... ...sarebbe come dire che non si può più parlare di tanti imperatori romani perchè facevano sbranare i cristiani dai leoni nel Colosseo! ...bisogna saper fare i conti col passato con serenità se con altrettanta serenità si vuol affrontare il futuro!

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Arrivato al digestivo, io avrei avuto paura...

  • Avatar anonimo di collina
    collina

    non so che film abbia visto Di Maio ,è certo che la serata era intitolata ad uomini che hanno fatto grande la romagna,ed il PD per questo ha pensato a Mussolini,chiissa che felicita per tutti quelli che hanno sempre sfilato con bandiere Rosse ha testimoniare il sangue versato dagli oppositori al regime,certo che nessuno nel PD ha avuto il coraggio di opporsi ha tale decisione,se si voleva fare una setata su Mussolini,si poteva fare su uomini che hanno segnato il mondo e precedere la serata con documentazione delle azioni svolte dal fascismo,cosi certamente si ricordava anche la memoria di tutti i martiri. l'unica cosa positiva della serata è stata la presenza di giovani a manifestare la contrarietà all'evento

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