Forlì, centrale biomasse a Russi. Ragni (PdL): "Il Comune faccia chiarezza"

Forlì, centrale biomasse a Russi. Ragni (PdL): "Il Comune faccia chiarezza"

FORLI' - Il consigliere comunale del PdL Fabrizio Ragni preannuncia la presentazione di un'interpellanza in Consiglio Comunale  riguardante le ricadute sul traffico forlivese generate dalla centrale a biomasse prevista a Russi e si dice pronto ad  affrontare in aula in maniera più ampia lo stesso argomento.


"Un impianto di questo genere non avrebbe solamente ripercussioni sulla qualità dell'aria e dunque sulla salute pubblica  , ma, considerato l'ingente numero di mezzi pesanti che dovrebbero conferire la materia prima all'impianto, si parla di un traffico di 3500 camion all'anno , si avrebbero forti ricadute sul traffico veicolare, sia del Comune di Russi sia dei Comuni limitrofi , considerato che buona  parte dell'approvvigionamento del combustibile (stralci di manutenzione e potature)  avverrà   da due vallate della provincia come Santa Sofia e San Benedetto. Il traffico pesante confluirà, come previsto nel progetto, sulla Via Lughese che attraversa i centri densamente abitati di San Martino e Villafranca e di altre località del forese": lamenta Ragni.

 

L'interpellanza che presenterà in Consiglio Comunale  verterà sulla richiesta di informazioni da parte della giunta Balzani sull'effettivo grado di coinvolgimento del Comune di Forlì nella procedura della Via , la Valutazione di Impatto Ambientale, come stabilito dalla legge, e si dovrà fare anche chiarezza sul fatto che un comitato di cittadini si è chiesto il motivo del mancato coinvolgimento della Provincia di Forlì-Cesena nell'iter delle procedute di impatto ambientale.


"Chiederò al sindaco - annuncia Fabrizio Ragni - qualora si ravvisassero irregolarità procedurali, se l'Amministrazione intenderà  richiedere l'invalidazione dell'iter autorizzativo. Ma al di là della questione tecnica relativa al progetto chiederemo alle autorità precise garanzie della tutela dell'atmosfera e dell'ambiente, ogni centrale che brucia biomasse produce inevitabilmente inquinamento sotto forma di fumi che escono dal camino. Un inquinamento che nel caso specifico della centrale proposta a Russi può essere quantificato, sulla base dei dati forniti dalla stessa  azienda, in oltre 16 tonnellate all'anno di polveri sottili (micro e nano-polveri), oltre 320 tonnellate all'anno di ossidi d'azoto e oltre 16 tonnellate all'anno di composti organici di carbonio.  Esperti di energia e ambiente e docenti universitari hanno già detto che sull'inquinamento atmosferico determinato dalla riconversione dell'ex zuccherificio in centrale a biomasse peserebbero anche  composti cancerogeni e molto tossici, come idrocarburi policiclici e diossine...  E' tutto vero? I cittadini chiedono la massima trasparenza e pretendono che la salute pubblica sia tutelata senza alcuna deroga o tentennamento!": è l'appello lanciato dal consigliere comunale del PdL Fabrizio Ragni.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Condivido molte perplessità sulla centrale a biomasse, ma trovo ridicolo e demagogico l'argomento traffico. Il consigliere cita dati sbagliati ,i 3500 viaggi di camion riguardano solo quelli in transito su Forlì e in totale si parlerebbe di 17500 tratte, tra andata e ritorno. Ma soprattutto qualsiasi persona dotata di un minimo senso della matematica farebbe notare che sono , ad esempio sulla Lughese si parlebbe ben di 5 camion al giorno. Dato irrilevante. Ma che a fare l'ecologista sia chi appoggia un governo che vuole tante piccole chernobil in Italia, mi sembra fantascientifico...

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Premetto che sono personalmente contrario alla centrale a biomasse di Russi, sia per motivi di impatto ambientale (è praticamente a ridosso del paese), sia per motivi economici (la agricoltura ravennate può reggersi su coltivazioni di pregio, non certo sulle biomasse,infatti gli agricoltori hanno dichiarato la loro avversità). Sarei comunque curioso di sapere se altrettanta sensibilità il consigliere comunale del PdL Fabrizio Ragni potrebbe dimostrarla nel caso l'insediamento di una centrale elettronucleare, voluta dagli amministratori del PDL, riguardasse il nostro territorio.

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