Forlì: "Cesare Majoli. Naturalista tra scienza e arte", domani la presentazione del libro

Forlì: "Cesare Majoli. Naturalista tra scienza e arte", domani la presentazione del libro

Sarà presentato mercoledì 16 febbraio alle ore 20.45 al Centro culturale San Francesco il volume di Saverio Simeone dedicato alla figura di Cesare Majoli, illustre botanico settecentesco originario di Forlì. Il volume dal titolo "Cesare Majoli. Naturalista tra scienza e arte" (CartaCanta, pp. 144, euro 15,00) affronta la vita e le opere di un uomo che è stato figura poliedrica sospesa tra gli interessi scientifici e l'amore per l'arte. Realizzò manoscritti che occupano 80 volumi, di cui solo quattro sono i libri editi, illustrati mirabilmente nell'insieme da dodicimila tavole colorate. Il suo ardore per le cose della storia naturale lo portò a esaminare, descrivere e dipingere con cura animali e vegetali.


Il volume ripercorre la vita di Majoli che a soli 17 anni vestì l'abito religioso nell'ordine dei Gerolimini. Studiò filosofia a Roma e Teologia a Ferrara dove insegnò Fisica sperimentale. Qui nacque il suo amore per le scienze naturali, complice la farfalla del cardo, detta volgarmente belladonna, che, con i suoi colori e con la sua bellezza, lo lasciò folgorato. A Roma apprese l'arte di incidere in rame piante, insetti e altre cose, tanto da meritarsi il titolo di "padre delle belle arti", arti intese come imitazione della natura; del periodo romano sono le Lezioni teorico-pratiche di botanica, in cui descrive e dipinge le pinte in grandezza naturale, e l'Entomologia, secondo il metodo linneano. Tornato a Forlì nel 1790 per insegnare Elementi di geometria al ginnasio, iniziò a lavorare alla sua opera monumentale: Plantarum collectio. Majoli fu incaricato di lavorare al primo nucleo della biblioteca pubblica forlivese; per il troppo impegno la sua vista ne risentì. Si spense l'11 gennaio del 1823. Nel volume, che contiene le più belle immagini a colori dipinte dal naturalista provenienti dalle biblioteche di Fano, Forlì, Roma, sono riportare anche tutte le "arti" che Majoli studiò: dall'entomologia all'ittiologia, dalla fisica alla chimica, dall'ornitologia alla micologia, dalla medicina alla matematica.


Nella prefazione, a cura di Gabriele Zelli, sono ricordati tutti i nomi dei personaggi romagnoli che hanno avuto importanza nello sviluppo della scienza italiana e mondiale: da Gerolamo Mercuriale a Giambattista Morgagni, da Pietro Zangheri ad Antonio Cicognani.

L'autore, Saverio Simeone, biologo, insegnante di scuola superiore, è autore di testi scolastici e di numerose pubblicazioni inerenti gli aspetti floro-faunistici e  paesaggistici del territorio romagnolo.


In occasione della presentazione il volume sarà venduto a euro 12,00 invece che 15,00.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -