Forlì-Cesena, 200 milioni per il credito alle aziende e per agganciare la "ripresina"

Forlì-Cesena, 200 milioni per il credito alle aziende e per agganciare la "ripresina"

Forlì-Cesena, 200 milioni per il credito alle aziende e per agganciare la "ripresina"

FORLI' - Confindustria Forlì-Cesena e Cariromagna hanno sottoscritto un ulteriore accordo - che fa seguito a quello del 2009 - che mette a disposizione finanziamenti per 200 milioni di euro per assistere al meglio le piccole e medie imprese industriali romagnole nell'attuale fase congiunturale ancora difficile, ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo. L'accordo è stato presentato nella sede di Confindustria lunedì.

 

Presenti Giovanni Torri, Presidente Confindustria Forlì-Cesena, Alberto Zambianchi, Direttore di Confindustria Forlì-Cesena, da Giuseppe Feliziani, Direttore regionale di Intesa Sanpaolo, da Sergio Mazzi, Presidente di Cariromagna e da Franco Dall'Armellina, Direttore generale di Cariromagna. Nel pomeriggio è poi stato illustrato ad una larga platea di imprenditori alla presenza di Vincenzo Maria De Rosa, consigliere delegato alla finanza di Confindustria Forlì-Cesena, e Carlo Berselli, responsabile Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo.

 

Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati da quello precedente e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l'allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell'avviso comune ABI del 3 agosto 2009. Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a oltre 50.000 richieste a livello nazionale e a quasi 1.000 richieste a livello locale.

 

L'accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese. Cariromagna mette inoltre a disposizione per le imprese del nostro territorio 200 milioni di euro di plafond specificamente destinati a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane.

 

"Per le nostre piccole imprese - dichiara Giovanni Torri - il tema dell'accesso al credito è vitale, soprattutto in un momento in cui la priorità è agganciare una ripresa nonostante tutto ancora debole. Dall'ottobre 2008 Confindustria Forlì-Cesena si è impegnata ad attivare un rapporto costante con tutte le banche del nostro territorio, per cercare di rendere efficiente e corretto il rapporto con le aziende. Inoltre, abbiamo utilizzato al massimo lo strumento del Confidi".

 

"Quest'accordo - aggiunge Sergio Mazzi - offre uno strumento importante per valorizzare ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e per rafforzare il sostegno che Cariromagna a Forlì offre al tessuto produttivo locale. In particolare, ci aiuta a dialogare in modo più approfondito e chiaro sugli aspetti di valutazione del credito e dei business aziendali. Inoltre gli strumenti che questo nuovo accordo mette a disposizione sul fronte dell'internazionalizzazione vanno incontro alle esigenze delle imprese romagnole che guardano con crescente interesse allo sviluppo dei mercati esteri, dove molte di esse sono già fortemente operative."

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