Forlì-Cesena, a marzo 188 dissesti hanno colpito il territorio

Forlì-Cesena, a marzo 188 dissesti hanno colpito il territorio

Forlì-Cesena, a marzo 188 dissesti hanno colpito il territorio

Gli eventi calamitosi hanno flagellato la Provincia di Forlì-Cesena nel mese di marzo 2010. Purtroppo i fondi spesso non bastano a risolvere il problema. Il consigliere provinciale del Pd Gabriele Borghetti, ricorda che in totale "si sono verificati 188 dissesti (154 in 25 comuni della provincia e 34 lungo le strade provinciali)". Servono oltre 8milioni di euro. Resta grave la situazione di Roncofreddo, con 1,8 milioni di danni.

 

Il calcolo di Borghetti, sui cinque episodi più gravi, è di un importo necessario di 8.611.758 euro, secondo uno schema ricevuto dal Servizio Ambiente e Sicurezza del Territorio della Provincia. Ha risposto il vice-presidente Gugliemo Russo, con delega alla protezione civile: "Premetto che le risorse finora utilizzate sono quasi tutte del territorio, altre non ne ho viste".

 

Quindi, nello specifico degli interventi: "Sulla frana di Monte Sasso per 25.000 euro di danni, sono arrivati 45.000 euro della Regione, una cifra leggermente superiore, ma che è servita tutta; per la mareggiata dello scorso marzo di Cesenatico, a fronte di tre milioni di danni stimati, abbiamo ricevuto 150mila euro dell'Agenzia regionale della protezione civile; per le frane di Roversano, con danni di 86.000 euro, sono giunti 20.000 euro da parte dell'Agenzia regionale della Protezione Civile e 55.500 euro del Comune di Cesena".

 

Continua Russo: "E' grave la situazione di Roncofreddo, con frane e il crollo delle mura Malatestiane, per un totale 1,8 milioni di euro di danni. Abbiamo ricevuto 20.000 del Comune, 25.000 euro dall'agenzia regionale di Protezione Civile, inoltre ci sono 365.000 euro provenienti da un mutuo del Comune, più 95.000 da un altro prestito sempre del Comune".

 

Infine su "Santa Sofia, per 3,7 milioni di euro di danni, al di là delle vagonate di milioni annunciati alla stampa, le tranche arrivate sono queste: 250.000 euro, 60.000 euro, 140.000 euro, 100.000 euro e sono tutte risorse dell'agenzia regionale, a cui si aggiunge più un milione di Romagna Acque. Anche qui tutte risorse del territorio". Per quanto riguarda i fondi del Governo, conclude Russo, "abbiamo avuto un'ordinanza di Protezione civile nazionale a cui però non è seguita l'erogazione di fondi. Infine per i fondi dei piani dell'ambiente di cui si parla sui giornali siamo in attesa di comunicazioni ufficiali, per ora non ne sappiamo niente. Per completezza bisogna dire che su altri interventi sono giunti finanziamenti ministeriali per Bagno di Bagno, Cesena e altre località per un totale di 400.000 euro".

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