Forlì-Cesena, all'IperCoop e ai Portici "Libera un metro quadro di terra alla Mafia"

Forlì-Cesena, all'IperCoop e ai Portici "Libera un metro quadro di terra alla Mafia"

Due incontri pubblici per parlare di legalità, sviluppo economico e lavoro pulito, e conoscere i buoni prodotti di "Libera Terra", frutto della coltivazione dei campi confiscati alla criminalità organizzata nel sud d'Italia. Sono quelli che si terranno venerdì 16 alle ore 17 all'ipercoop "Lungo Savio" di Cesena e sabato 17 aprile alle ore 18 nel supermercato Coop "I Portici" di Forlì insieme ad Alessandro Leo, presidente della cooperativa "Terre di Puglia-Libera Terra", appartenente al coordinamento "Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie", fondato da don Luigi Ciotti. Gli appuntamenti, dal titolo "Libera un metro quadro di terra dalla mafia", sono promossi dai soci di Coop Adriatica della provincia di Forlì-Cesena in collaborazione con le sedi territoriali di Libera e di Legacoop. 

 

Durante gli incontri, Leo - che sabato mattina parlerà anche ai ragazzi del liceo scientifico di Forlì "Fulcieri Paulucci Di Calboli" - porterà l'esperienza della cooperativa, che occupa ogni anno circa 50 persone, impegnate nella lavorazione di 60 ettari di terreno strappati alla Sacra Corona Unita e situati nella provincia di Brindisi (a Mesagne, Torchiarolo e San Pietro Vernotico), nel Leccese e nel Foggiano. Di questi, 25 sono coltivati a grano biologico, per la produzione dei tarallini pugliesi "Libera Terra", e 35 sono adibiti a vigneto e recuperati anche grazie al supporto di tecnici del circuito "Slow Food".

 

All'incontro del 16, Leo dialogherà con Simona Benedetti, assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini del Comune di Cesena, e con il presidente della zona soci di Coop Adriatica Marcello Strada. Il 17, invece, converseranno con Leo il consigliere regionale Tiziano Alessandrini, il direttore di Legacoop Forlì-Cesena Monica Fantini, il direttore delle Politiche sociali di Coop Adriatica Marco Gaiba, l'assessora alle Politiche giovanili del Comune di Forlì Valentina Ravaioli, Stefano Sbarbati del Comitato promotore Progetto Mafie Transnazionali, e Marisa Zani di Libera Ravenna e Forlì-Cesena.

 

Coop Adriatica sostiene le cooperative aderenti a "Libera" con diverse iniziative: distribuisce e valorizza i prodotti "Libera Terra" nei suoi negozi, è socio sovventore della cooperativa Placido Rizzotto, che gestisce in Sicilia oltre 200 ettari di terreno confiscati alla mafia; è socio fondatore dell'agenzia "Cooperare con Libera Terra", che offre servizi e competenze per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese sui terreni sequestrati alle cosche. Dal dicembre 2009, inoltre, ha dedicato a "Libera" la Carta Solidale: passandola alla cassa, soci e consumatori possono donare all'associazione di don Ciotti uno o cinque euro, ogni volta che lo desiderano, per finanziare la nascita di una nuova cooperativa che si occuperà del recupero e della messa a frutto di terreni confiscati alle cosche nel Catanese; finora sono stati raccolti 18.500 euro.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -