Forlì-Cesena, altolà dei dipietristi: "O arrivano i dipartimento o serve ateneo autonomo"

Forlì-Cesena, altolà dei dipietristi: "O arrivano i dipartimento o serve ateneo autonomo"

Tommaso Montebello-2

FORLI' - Tommaso Montebello, giovane capogruppo dell'Italia dei Valori in consiglio comunale a Forlì, è il nuovo segretario provinciale dei dipietristi. La scelta è avvenuta su una mozione unica, durante il congresso provinciale del partito, che si è tenuto venerdì. Con la nuova nomina politica, Montebello ha ceduto il ruolo di capogruppo al collega consigliere Federico Balestra. E l'Idv coglie l'occasione per marcare le posizioni peculiari del proprio partito su alcuni temi, tra cui l'università. Così Montebello: "O arrivano i dipartimenti universitari o dovremo pensare ad un ateneo autonomo".

 

Dai dipietristi di Forlì, quindi, arriva un netto avvertimento ai vertici dell'Università di Bologna, in vista della prossima riforma Gelmini. Il provvedimento allo studio rivedrà tutta l'organizzazione delle università e il rischio è che nelle sedi decentrate dell'Alma Mater rimanga solo la didattica, con la concentrazione dei nuovi futuri dipartimenti a Bologna. "O dall'Università di Bologna ci danno segnali chiari che saranno realizzati dipartimenti nelle sedi romagnole oppure dobbiamo iniziare seriamente a ragionare ad un ateneo romagnolo autonomo", dice Montebello, che precisa: "Non è per campanilismo, ma è per difendere i grossi investimenti universitari in città che tutte assieme fanno il 25% degli iscritti dell'università di Bologna".

 

Montebello, quindi, invita "Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini a mettersi assieme e di non accettare il 'giochino' di mettere una città contro l'altra". D'altra parte, per il neo-segretario dell'Idv di Forlì-Cesena "l'Alma Mater per ora promette promette ,ma non si sta prendendo alcun impegno". Meglio, quindi, sostiene, "giocare d'anticipo".

 

Altro tema caldo su cui Montebello interviene sono le società partecipate: "Siamo preoccupati per Sapro e per la Seaf, la società dell'aeroporto, dove la Procura della Repubblica ha acquisito i libri coi bilanci in passivo e il presidente Franco Rusticali non ha dato alcune comunicazione ai consigli degli enti soci".

 

Montebello succede a Gianfranco Francia e sarà affiancato da un direttivo provinciale composto da Carmine Abate, Liana Angelini, Valerio Antolini, Andrea Colaianni, Roberta Coliola, Riccardo Dall'Amore, Fabio Fabbri, Flavio Fava, Roberto Iacovielli, Salvatore Imparato, Giovanni Monti, Salvatore Nestola, Paolo Piazza, Barbara Pitruzzella, Loris Soprani e poi di diritto Gianfranco Francia (assessore provinciale), Giancarlo Biserna (vice sindaco), Federico Balestra (consigliere comune di Forli'), Ivan Piraccini, (assessore comune di Cesena), Cinzia Pagni (consigliere comune di Cesena), Pino Castrogiovanni (consigliere provinciale), Giovanna Perolari (consigliere provinciale). Loris Saprani sarà coordinatore cittadino a Forlì e Davide Caminati a Cesena.

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    "Pensare a un ateneo autonomo" per me il caldo ha dato alla testa a questo Montebello. Ragazzi ma vi rendete conto delle cavolate che stanno dicendo questi? Secondo voi veramente riusciremmo a organizzare in tempi brevi un sistema della didattica capace di fare a meno di unibo, e la ricerca? io non credo prorio sia fattibile una proposta del genere e chi la paventa fa solo della demagogia. Passi per l'università di parma che non conosco personlmente le altre tre bologna modena e ferrara hanno una storia ultra secolare, un nome e dei risultati innegabili in certi settori. Io credo che chi parla dovrebbe prima informarsi prima di aprire bocca, non si colma un gap che la romagna ha da secoli con gli slogan di qualche ragazzotto che è da poco sulla ribalta politica, piuttosto si informi sugli sforzi fatti in passato da personalità come il compianto senatore Melandri, che agli slogan preferiva i fatti concreti. Se oggi possiamo avere buoni docenti che insegnano in romagna lo dobbiamo soprattutto a lui!

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    L'intervento di Montebello mi sembra non solo condivisibile negli esiti cui giunge, ma anche per le motivazioni che adduce e per la necessità di un tavolo di confronti fra le province di romagna. Credo che a fare quadrato su UNIBO resti solo il PD locale, a questo punto ...

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Buona la seconda, quella di un ateneo autonomo come la Romagna ha diritto ad avere (scandaloso che non abbiamo NESSUNA università, e in emilia ben QUATTRO). Ottimo e da seguire l'invito del cons. Montebello ai quattro poli didattici (succursali di Bologna) a non mettersi l'uno contro l'altro ma a collaborare insieme.

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