Forlì-Cesena, anche la Compagnia delle Opere contro il decreto ammazza-green economy

Forlì-Cesena, anche la Compagnia delle Opere contro il decreto ammazza-green economy

FORLI' - Anche la Compagnia delle Opere scende a difesa della Green Economy, dopo il decreto del governo che taglia gli incentivi al settore. "In un momento grande confusione e sconcerto per il settore delle rinnovabili generata da alcuni provvedimenti governativi giusti nelle intenzioni, ma completamente sbagliati nel metodo,  accogliamo con grande soddisfazione la notizia di ieri l'approvazione di una mozione bipartisan, sollecitata fortemente da Compagnia delle Opere, da parte della quasi totalità dei deputati che impegna il Governo a rivedere il Decreto rinnovabili": lo dice Paolo Casadei, Direttore CdO Forlì Cesena e Consigliere Nazionale dell'associazione.

 

" In questi giorni ci siamo impegnati in ogni modo per sensibilizzare i parlamentari sulla gravità degli effetti immediati prodotti dal d.l. del 3 marzo. Ieri è stata approvata una mozione unitaria che impegna il governo «a convocare immediatamente un tavolo di confronto con tutti gli operatori del settore delle fonti rinnovabili, per poter definire al più presto un nuovo sistema di incentivi; a non lasciare nell'incertezza tutto il settore delle energie rinnovabili, anticipando l'emanazione del decreto ministeriale in materia entro la prima decadi di aprile; a fare salvi gli investimenti che siano stati avviati sulla base del precedente quadro normativo; a prevedere che la tendenziale riduzione nel tempo degli incentivi delle fonti rinnovabili tengano in debito conto i congrui tempi di transizione, così da garantire gli investimenti effettuati dalle imprese del settore. Certo la mozione non vincola l'Esecutivo, ma di certo non può non tenerne conto ignorando un parere del Parlamento".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -