Forlì-Cesena, Anconelli (Generazione Italia) chiede la lista dei candidati ed eletti indagati

Forlì-Cesena, Anconelli (Generazione Italia) chiede la lista dei candidati ed eletti indagati

Forlì-Cesena, Anconelli (Generazione Italia) chiede la lista dei candidati ed eletti indagati

FORLI' - L'avvocato Giordano Anconelli , consigliere provinciale di Forlì-Cesena del PdL ma finiano della prima ora e fondatore del circolo provinciale di Generazione Italia prossima a confluire in Futuro e Libertà, annuncia la presentazione - lunedì mattina, prima del consiglio - di una mozione (il principale strumento dell'attività di indirizzo politico degli organi rappresentativi locali) da discutere e approvare in aula che sollecita la trasmissione degli atti sulle posizioni giuridiche e penali dei politici candidati ed eletti negli enti locali  dalla prefettura agli organi politico-consultivi pertinenti.

 

"Abbiamo accolto favorevolmente - spiega Anconelli - l'intervento del presidente della Commissione Antimafia Beppe Pisanu che ha lanciato l'allarme sulle posizioni giuridiche e penali dei politici candidati ed eletti negli enti locali di tutta Italia.  E , stando alle cronache , ad oggi, dopo il primo banco di prova nelle amministrative di marzo/aprile scorso,  risultano censiti in tutta Italia ben  un centinaio di politici «indegni» ed altri 20 sono stati eletti negli enti locali nonostante siano stati rinviati a giudizio o condannati in primo grado o con sentenza definitiva. Certo, il casellario giudiziario spesso racconta poco e a volte le sentenze  ancora meno, lasciatemelo dire da esperto del diritto.. . Ma i cittadini chiedono alla classe politica la massima trasparenza e onestà e a questa giusta pretesa non possiamo sottrarci".

 

Giordano Anconelli  ricorda che la richiesta di trasparenza sia stata sostenuta in Parlamento da almeno altri due finiani come Fabio Granata, vicepresidente della commissione antimafia, e Angela Napoli, capogruppo di Fli nella commissione antimafia e in quella giustizia, e sottolinea che - a differenza di altri partiti o movimenti -  il codice di autoregolamento interno di Generazione Italia prevede che possono essere iscritti tutti i cittadini che non hanno precedenti penali per qualunque tipo di reato ad esclusione di quelli di opinione.

 

 "Sì perché, senza demagogia - conclude Giordano Anconelli   -  un conto è difendere le proprie idee politiche a qualunque costo, come i nostri padri risorgimentali e costituzionali ci hanno insegnato, altra  faccenda è sfidare o infrangere la  legge nell'esclusivo interesse dei compari della cricca , delle logge illegali e clandestine o per inseguire un illecito arricchimento ai danni della collettività. Una richiesta di trasparenza e di verifica del quoziente etico-morale che si potrebbe estendere anche alle segreterie  politiche! E in occasione di elezioni, statene certi, Generazione Italia farà rispettare in modo assoluto il principio di incompatibilità con una carica pubblica che  richiede l'assenza di infedeltà verso valori , come la moralità e l'onestà, che sono il necessario pre-requisito dell'attività politica".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    A questi non interessa niente della trasparenza, come non gliene e' interessato per 15anni nei quali hanno felicemente e lautamente banchettato con Berlusconi. Lo fanno solo per alzare il loro prezzo politico, e questo rende la cosa solo molto più triste ...

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    avete scoperto l'acqua calda voi finiani Complimenti per l'inversione di tendenza, meglio tardi che mai

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -