Forlì-Cesena, ancora 38 persone evacuate. Chiesto lo stato di emergenza

Forlì-Cesena, ancora 38 persone evacuate. Chiesto lo stato di emergenza

Forlì-Cesena, ancora 38 persone evacuate. Chiesto lo stato di emergenza

I disagi nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena continuano, dopo le frane ed i dissesti che hanno caratterizzato questo lungo inverno. La Provincia chiede lo stato di emergenza. Le situazioni che restano irrisolte riguardano 38 persone evacuate in tutto il territorio. "L'attuale assenza di una risposta efficace del Governo, finalizzata ad attuare gli interventi di ripristino necessari, aggrava drammaticamente il disagio alle persone e peggiora i danni alle strutture".

 

Questo si legge nella richiesta inviata in Regione, sottoscritta dal presidente della Provincia, Massimo Bulbi e dall'assessore alla Protezione Civile, Guglielmo Russo."I ripetuti eventi calamitosi che hanno interessato il territorio della Provincia di Forlì-Cesena,

con manifestazioni particolarmente rilevanti accadute nel mese di marzo 2010, hanno

determinato una situazione di emergenza, ancora in atto, con numerose persone evacuate e

situazioni di disseto non risolte".

 

In particolare vengono citate le 22 persone evacuate nel Comune di Roncofreddo, 7 nel Comune di Santa Sofia, 5 nel Comune di Mercato Saraceno e 4 nel Comune di Cesena. Inoltre "per la frana di Corniolo, si evidenzia che i lavori di ripristino provvisorio della rete stradale, realizzali grazie al contributo di Romagna Acque Società delle Fonti, potrebbero rivelarsi in futuro inefficaci se non si procede in parallelo con opere di consolidamento al 'piede del corpo di frana', al fine di aumentate i livelli di sicurezza dell'intero movimento gravitativo".

 

"Le somme messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per interventi indifferibili e

urgenti hanno permesso di effettuare le prime azioni consistenti nell'accoglienza della

popolazione nella mitigazione delle principali condizioni di rischio. Nell'evidenziare che i governi locali, a partire dalla Provincia hanno operato con tempestività ed efficacia utilizzando tutte le risorse a loro disposizione, si chiede con forza che il Governo proceda urgentemente all'emanazione dell'ordinanza e al relativo finanziamento per la risoluzione delle situazioni descritte. A tale scopo si chiede un ulteriore interessamento della Prefettura teso a rafforzare le richieste presso i competenti organismi nazionali".

 

La lettera è stata inviata, infatti, anche al Prefetto di Forlì-Cesena, Angelo Trovato, al direttore dell'Agenzia regionale di Protezione Civile, Demetrio Egidi ed al Responsabile del Servizio Tecnico di Bacino, Mauro Vannoni.

 

 

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