Forlì-Cesena, borse di studio solo alle scuole superiori

Forlì-Cesena, borse di studio solo alle scuole superiori

Forlì-Cesena, borse di studio solo alle scuole superiori

Interventi sul diritto allo studio sul territorio di Forlì-Cesena: "Per il prossimo triennio si prevedono una serie di interventi riconducibili a tre categorie: servizi per l'accesso e la frequenza, in particolare per il trasporto scolastico; concessione di borse di studio; concessione di contributi per i libri di testo", lo ha spiegato l'assessore alle Politiche per l'istruzione Bruna Baravelli. A causa dei tagli le borse di studio saranno solo per le scuole superiori.

 

Il Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena ha approvato all'unanimità il Programma provinciale per gli interventi per il diritto allo studio relativo agli anni scolastici 2010/11, 2011/12, 2012/13. Tutti i gruppi consiliari (Pd, Idv, Rif. Com., PdL, Lega Nord, Udc e Gruppo Misto-Fli) hanno sostenuto la delibera presentata da Baravelli, con un voto all'unanimità ed espressioni di soddisfazione per i risultati raggiunti.

 

Questi i risultati finora raggiunti, contenuti nel resoconto del programma provinciale: sul trasporto scolastico, dall'anno scolastico 2007-2008 si è passati da 3.404 studenti trasportati a 3.905 dell'anno 2009-2010, con una spesa totale passata da 4,3 milioni di euro a 5 milioni di euro. Per quanto riguarda i servizi per l'accesso e la frequenza (in particolare dispositivi a sostegno dell'handicap, mezzi per il trasporto scolastico, acquisto di arredi e attrezzature fisse per mense scolastiche) il budget è rimasto stabile sui 145 mila euro all'anno.

 

Questi i dati relativi alle borse di studio: i beneficiari sono passati dai 1.056 dell'anno scolastico 2007-2008 ai 2.686 dell'anno scolastico 2009-2010 (di cui 1.187 per gli studenti delle scuole medie), con un ammontare di benefici che è passato dai 677 mila euro ad un milione e 172 mila euro. Infine, la fornitura dei libri di testo: i beneficiari sono passati dalle 2.577 unità alle 2.099, con risorse assegnate ai Comuni dai 284 mila euro ai 293 mila euro dell'ultimo anno scolastico.

 

Cosa cambierà nella prossima triennalità? Precisa l'assessore Baravelli che a causa della riduzione delle risorse da quest'anno "le borse di studio saranno erogate solo alle scuole superiori e non più alle scuole medie, perché qui avviene il grosso dell'abbandono scolastico, in particolare tra il primo e il secondo anno".

 

Nello specifico, l'amministrazione intende perseguire, col proprio programma triennale, i seguenti obiettivi principali: privilegiare il sostegno ai servizi di trasporto, in considerazione delle esigenze di organizzazione della rete scolastica e tenuto conto della situazione del territorio provinciale, caratterizzato da vaste aree montane e collinari che comportano per i Comuni interessati costi di gestione molto elevati per assicurare servizi adeguati; rendere effettivo il diritto allo studio e al successo scolastico, attraverso facilitazioni e sostegni economici alle famiglie; supportare l'integrazione scolastica dei portatori di handicap, privilegiando gli investimenti per mezzi di trasporto, attrezzature e sussidi che ne agevolino la frequenza e l'inserimento nel contesto scolastico; promuovere iniziative di raccordo fra enti locali, istituzioni scolastiche e famiglie, finalizzate a migliorare i livelli di reciproca interazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -