Forlì-Cesena, Bulbi si candida per il bis: "La vera sfida è quella della modernità"

Forlì-Cesena, Bulbi si candida per il bis: "La vera sfida è quella della modernità"

Forlì-Cesena, Bulbi si candida per il bis: "La vera sfida è quella della modernità"

Massimo Bulbi è pronto per il bis. Il presidente della Provincia di Forlì-Cesena ha lanciato sabato mattina la propria ricandidatura per un secondo mandato dall'hotel Holiday Inn di Cesena Nord rilanciando i temi portanti del suo mandato. "Una provincia aperta, una provincia che ascolta, una provincia che ragiona nella logica del ‘Noi' - ha ribadito Bulbi -. Slogan che venivano derisi in campagna elettorale e che oggi sono diventati materia di dibattiti e seminari".

 

"Abbiamo impostato il nostro lavoro e la nostra campagna elettorale - ricorda Bulbi - con un programma che non fosse costruito solo nelle stanze segrete dei partiti, ma che nascesse dalla gente, dal territorio. Per questo ci siamo messi in viaggio, abbiamo incontrato le persone, siamo andati nei mercati, abbiamo ascoltato".

 

PATTO PER LO SVILUPPO - Il "Patto per lo sviluppo", la scommessa di questo primo mandato e l'architrave della prossima legislatura, è un orgoglio per Massimo Bulbi, uno strumento per accogliere e vincere la "vera sfida, cioè accettare la sfida della modernità che ci chiede di dare vita ad un territorio davvero integrato e non bipolare".

 

PROVINCIA INTEGRATA - Sul fronte dell'azione di governo, Bulbi rivendica con soddisfazione l'aver "approvato e adottato in appena 4 anni di legislatura tre piani fondamentali come il Ptcp (piano territoriale di coordinamento provinciale), il Piano dei rifiuti e il piano dell'aria". In particolar sul Ptcp, Bulbi lo definisce come "l'atto fondamentale per integrare il territorio e scrivere un concetto straordinario: che una parte della ricchezza prodotta dai comuni più grandi venga messa a disposizione dei territori periferici".

 

ADDIO AL VECCHIO INCENERITORE - Riguardo ai piano di rifiuti Bulbi chiarisce ancora una volta che "non è corretto parlare di ‘terzo inceneritore'" quando ci si riferisce al nuovo impianto di incenerimento realizzato da Hera a Forlì, e annuncia che entro il novembre 2009 saranno smantellate tutte le strutture pre-esistenti".

 

LE ALLEANZE - Sul tema più specificatamente politico, Bulbi (eletto nel 2004 con il 64% dei voti e con 6000 voti personali in più rispetto a quelli ottenuti dai partiti) apre il tema delle alleanze. "Credo che il dialogo debba essere aperto anche a forze - dice il presidente - che pur condividendo visioni comuni sui problemi locali, magari hanno un'altra collocazione in ambito nazionale". Riferimento neppure troppo velato all'Udc, anche se - chiarisce Bulbi - "il tema delle alleanze va trattato esclusivamente dal partito".

 

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Marco Di Maio

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    non mi pare proprio che Rifiutopoli si sia sgonfiata. tolmino giughi che era il dirigente della provincia ha patteggiato (quindi qlc ha fatto) e poi guardate un pò qua. https://www.romagnaoggi.it/forli/2008/9/17/102851/

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Davide, visto che mi tiri in ballo, eccomi qua: Non è una generalizzazione, ma uno sfogo, colorito finché vuoi, ma preferisco i colori al grigiore di questa città. Ho scritto che quella vicenda è passata da piazza Morgagni, e questo è innegabile. Poi la magistratura ha fatto il suo lavoro ma questa è un'altra storia. E per quanto riguarda la questione cesenate, il mio non è "vittimismo del cavolo", ma una semplice opinione basata su una serie di fatti. E non è Cesena che ruba soldi a Forlì (e non a FC), giustamente Cesena corre spedita e pretende, è Forlì che si arrende e si lascia passare sopra da tutti. Cordialmente, alla prossima :)

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    Io penso che Bulbi abbia fatto schifo, e per questo sia bene cambiare, però senza generalizzare: @Ordelaffi 1) Se hai seguito l'evolversi della vicenda, e non solo i titoli delle notizie sulla voce, saprai che la vicende si è conclusa e si è sgonfiata DI MOLTO, in pratica tutti prosciolti, evidentemente la tesi accusatoria era falsa, gli unici finiti nei casini sono i Laghi ma per un altra vicenda. 3) che barba sempre con sto vittimismo "bologna ruba i soldi alla romagna", ora "cesena ruba i soldi a FC" ... che vittimismo del cavolo.

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    1) Una cosa tipo "fanghi e rifiuti" mi pare che sia passata da piazza Morgagni... O sbaglio? 2) Ogni tanto è meglio cambiare. Sono passati diversi decenni. I risultati si vedono... 3) E' l'ennesima dimostrazione che l'opulenta Cesena comanda a bacchetta l'ignava Forlì che, da capoluogo indiscusso da secoli, fino agli anni '90 del Novecento, improvvisamente si è trovata scippata di Rimini e il riminese, ed è finita ad essere cocapoluogo con Cesena senza alcun referendum o consultazione popolare. La solita "democratica" decisione che i forlivesi accettano sempre supinamente. Nessuno ha mosso foglia!!! E la sigla FC ne vogliamo parlare? Ma la maggioranza dei forlivesi è ignava e accidiosa: quindi si merita codesti signori. Brava gente, per carità, però...

  • Avatar anonimo di Luca
    Luca

    Per capire... mi direste quali sono gli sfracelli che hanno commesso in provincia?

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    concordo pienamente ma questi a casa ci vanno solo morti

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Ve le do io due sfide per la modernità: 1) cambiare gli amministratori forlivesi, una volta tanto (ci rendiamo conto di com'è ridotta Forlì?) 2) abolire la Provincia Ecco, tutto qui... Il resto sono solo chiacchiere.

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