Forlì-Cesena, caccia. I Verdi: "sonora bocciatura per Bulbi"

Forlì-Cesena, caccia. I Verdi: "sonora bocciatura per Bulbi"

Forlì-Cesena, caccia. I Verdi: "sonora bocciatura per Bulbi"

FORLI' - "La Regione finalmente ha rispedito al mittente il tentativo della Giunta provinciale di Forlì -Cesena di aprire alla caccia una gran parte del demanio forestale non compreso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi". I Verdi di Forlì-Cesena sono soddisfatti della bocciatura della delibera sulla caccia, e sono critici nei confronti del presidente Massimo Bulbi: "Il suo tentativo è sorprendente: potrebbe far parte con Bartolini del ‘partito delle doppiette'"

 

"Benchè  i territori nei quali si può sparare in provincia - dicono gli esponenti dei Verdi - siano superiori di gran lunga a quelli consentiti dalla legge, che prevede che almeno il 20% del territorio sia sottratto alla caccia, si pretendeva di inserire fra i territori nei quali si può sparare anche il demanio con un espediente degno del partito delle doppiette così ben rappresentato sia dallo stesso Bulbi, sia dal suo finto avversario  Bartolini".

 

"Infatti la contabilità pro doppiette inseriva e contabilizzava fra i territori in cui non si può sparare aree urbane, industriali e simili, aumentando così artatamente la superficie sottratta alla caccia e, per  "ricompensare " gli amici cacciatori aggiungeva come aree aperte alle doppiette i terreni demaniali. Da anni noi Verdi, insieme con le associazioni ambientaliste , stiamo denunciando questo penoso tentativo di fare favori alla lobby degli sparacchia tori e finalmente la regione ha preso il coraggio a due mani e ha fatto solo il proprio dovere, seppure ancora  in modo del tutto insoddisfacente."

 

"Adesso - continua la Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena - i soliti pro caccia dovunque e comunque, a cominciare da Bartolini, grideranno che la regione ha ceduto agli ambientalisti ma tutti loro, a cominciare da lui stesso e dal suo amico di doppietta Bulbi, dovrebbero sapere che non si possono promettere cose tipo aprire la caccia nel demanio che la legge e le direttive regionali  non consentono".

 

"E' una cosa ch apprezziamo senza dimenticare però che la Regione non ha ancora definito come prevede la legge 194 le aree contigue al Parco Nazionale e che dovrebbe averlo fatto da molti  anni e che in queste aree contigue devono essere inserite e compresi i terreni demaniali finora esclusi dal parco per le caratteristiche e qualità ambientali che possiedono."

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mestesso
    mestesso

    Domanda ai verdi: che differenza c'è tra la vita di un fagiano e la vita di una gallina?!

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