Forlì-Cesena, caso Sapro. Morrone (Lega): "Fare una class action"

Forlì-Cesena, caso Sapro. Morrone (Lega): "Fare una class action"

FORLI' - "La drammaticità per il tessuto produttivo e finanziario di un evento come quello del fallimento di Sapro non può far passare in secondo piano l'ennesimo strappo consumatosi tra Balzani e il PD", lo afferma in una nota Jacopo Morrone, Segretario Provinciale della Lega Nord di Forlì -Cesena.

 

E ancora: "Se da una parte infatti il sindaco di Forlì ha evitato di peggiorare la situazione finanziaria del Comune non avvallando a priori il piano di ristrutturazione proposto da Sinloc- spiega Morrone- dall'altro emerge un intreccio di pesanti responsabilità politiche del fallimento che parte dalla segreteria del PD, passa per la Fondazione Carisp (cioè lo sponsor di Sinloc, società che ha confezionato il piano di ristrutturazione pesantemente bocciato dal tribunale) e arriva in Provincia che ha avallato senza troppi problemi questo fallimentare piano".

 

"Ora che l'arroganza del potere politico locale è in mutande- prosegue il segretario provinciale della Lega- e che il danno economico per il territorio supera le peggiori aspettative, chiediamo non solo alla magistratura di far luce su ogni singolo comportamento che ha generato questo fallimento, ma anche la possibilità di ammettere una class action- annuncia Morrone - a tutela degli interessi di ogni singolo cittadino che per colpa delle politiche scellerate del PD oggi, seppur pro quota, è un po' più povero rispetto a ieri. Perché nessuno dimentichi che i soldi che si sono volatilizzati in Sapro, sono i soldi di tutti".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Credo che Miky abbia esattamente colto il punto. Per quanto mi riguarda, la cosa che trovo più spettacolare della classe dirigente di maggioranza di Forlì è la capacità di definirsi come NUOVA a dispetto dei danni che la stessa ha fatto in precedenza. Ancora senza ironia, va dato atto che sono degli specialisti della comunicazione, perchè le persone ci credono. Come un chirurgo che sbaglia grossolanamente una serie di interventi, viene licenziato, e che il giorno dopo di presenta in ospedale dicendo "Hey, quello che ha sbagliato non sono io, io sono diverso, assumetemi ancora in questo ospedale per dare un segno di discontinuità con il passato !". Neanche Berlusconi riesce a fare cose simili. Lui, a livello nazionale, opera con i media dicendo che, in fin dei conti, lavora e ha sempre lavorato bene. In questo senso, magari mentendo, almeno è coerente. La dirigenza PD del'amministrazione locale ammette l'errore, ma dice che non l'ha fatto lei. Effettivamente, ogni volta c'è semopre un nuovo sindaco / amministratore / dirigente. Una nuova carta dal mazzo, insomma. Per un gioco tutto fallato.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    ha ragione! Ma il problema del PD è proprio che, pieno di livore verso gli imprenditori, poi non resiste a giocare al piccolo industriale coi soldi dei cittadini. Se i politici del PD avessero investito in SAPRO i propri risparmi, invece delle nostre tasse, probabilmente comincerebbero a capire qualcosa della vita, e invece adesso tutti a cercare di salvare la faccia, tanto i soldi non erano i loro. Cambiano il CDA, i dirigenti, (vedi anche ACER) e poi fanno finta che c'erano quelli di prima e adesso ci sono quelli di dopo, ma il burattinaio (PD) è sempre lo stesso!!! Che pena, e ..... poveri noi che da questi siamo amministrati !!!

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