Forlì-Cesena, celebrazioni del centenario Acer ricordando la storia delle case popolari

Forlì-Cesena, celebrazioni del centenario Acer ricordando la storia delle case popolari

Forlì-Cesena, celebrazioni del centenario Acer ricordando la storia delle case popolari

FORLI' - Sabato 18 settembre prenderanno il via le celebrazioni per il Centenario della fondazione di ACER, Azienda Casa Emilia Romagna della Provincia di Forlì-Cesena, ex Istituto autonomo delle case popolari. L'evento verrà celebrato con varie iniziative che hanno ottenuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna, dalla Provincia e dei Comuni di Forlì e Cesena. Il primo appuntamento è per Sabato 18 settembre alle ore 15.30 con l'apertura ufficiale del Centenario presso la Sala del Consiglio provinciale.

 

Qui porterà il suo saluto Presidente di ACER Alessandro Alessandrini, seguiranno gli interventi del Presidente della Provincia, dei Sindaci di Forlì, Cesena e Rocca San Casciano, del Vice prefetto della Provincia, del Presidente nazionale di Federcasa e del Presidente di ACER Rimini. Seguirà alle ore 18,00 l'inaugurazione, presso Palazzo Albertini, della Mostra d'arte "Elegia della casa. Poetiche dell'abitare nell'arte romagnola del '900" curata da Silvia Arfelli de "La Maya desnuda" .

 

A Palazzo Albertini sarà possibile fino al 31 ottobre non solo ammirare opere pittoriche e scultoree ma visionare anche un video che raccoglie progetti e realizzazioni effettuate dall'Azienda negli ultimi anni a completare una raccolta di documenti che attestano l'attività svolta fin dagli inizi e disponibile alla libera consultazione di cittadini e/o tecnici. Gli eventi previsti per il Centenario avranno il loro momento clou il 30 settembre ed il 1 ottobre rispettivamente a Forlì e a Cesena.

"Spazi della città, forme dell'abitare, scenari sociali per un secolo di storia dell'edilizia popolare di Forlì-Cesena" è il titolo del Convegno che si terrà a Forlì nel Salone comunale il 1 ottobre dalle ore 14.30 e che ha lo scopo di presentare uno studio commissionato da ACER alla Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" di Cesena che ripercorre la storia della casa sociale dagli esordi all'inizio del 1900 ad oggi.

 

La prima realizzazione forlivese è del 1913, e sarà ripercorsa la storia degli anni del ventennio fascista con le importanti testimonianze degli edifici popolari razionalisti di Forlì, per passare al dopoguerra, ai programmi edilizi della ricostruzione e degli anni del boom per approdare agli anni più recenti, con attenzione sia alle nuove costruzioni sia al recupero ed agli interventi complessi dell'ultimo quindicennio.

 

Il 1 ottobre a Cesena, a Palazzo del Ridotto dalle ore 9,00 si parlerà invece di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale pubblico con particolare attenzione agli aspetti di miglioramento dellle prestazioni energetiche. Sarà dunque presentato il secondo studio dal titolo "Uso mirato delle risorse per una nuova qualità dell'edilizia abitativa a costo contenuto: una ricerca nel territorio di Forlì - Cesena" realizzato dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bologna.

 

L'obiettivo dello studio consiste nella definizione di una metodologia di approccio e indirizzo esecutivo alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente gestito da ACER. Gli esperti hanno proceduto alla classificazione del suddetto patrimonio con particolare riferimento agli aspetti tipologici e alle caratterizzazioni energetiche per poi giungere all'individuazione di 5 casi - studio rappresentativi delle tipologie maggiormente ricorrenti e, allo stesso tempo, maggiormente carenti dal punto di vista dell'efficienza energetica. Anche qui ACER vuole stimolare un confronto con amministratori locali e tecnici attraverso la relativa tavola rotonda dedicata al tema della necessità di una riqualificazione edilizia sostenibile.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    E così, con quei due soldi che sono rimasti, dopo i giochini in borsa, invece di fare case popolari, celebrano il CENTENARIO. Propaganda politica. E in più non si rendono conto dell'assurdità: per le celbrazioni fanno una rivisitazione delle case popolari costruite nel passato remoto, per il passato recente e per il futuro ci propinano le loro utopie abitative. Perchè non dire che le amministrazioni locali non sbloccano le aree per l'ACER e che con questo pretesto l'ACER ha dilapidato i fondi investendo in borsa. Perchè non ci dicono dove è andato a finire chi ha combinato questo bell'affare. Perchè non ci dicono quanto è costato il suo congedo dall'ACER. Dopo quello che è successo, ritengo questa "celebrazione" di pessimo gusto. Il modo migliore per celebrare il centenario dell'ACER sarebbe stato inaugurare un complesso e consegnare le chiavi degli appartamenti a chi ne ha bisogno. Queste celebrazioni sono un inutile spreco di denaro pubblico, che in un momento come questo, chi ci amministra, avrebbe il dovere di impiegare in modo più proficuo e consono agli scopi dell'Ente. Mi torna in mente una vecchia filastrocca: Fraternitè, Egalitè, Libertè, i sgnur in caroza e nù a pè. E' quanto mai attuale, mentre questi celebrano e gozzovigliano, c'è qualcuno che non ha i soldi per pagare l'affitto.

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