Forlì-Cesena ci riprova: a settembre ritornano i 'Piadina Days'

Forlì-Cesena ci riprova: a settembre ritornano i 'Piadina Days'

Forlì-Cesena ci riprova: a settembre ritornano i 'Piadina Days'

FORLI' - L'obiettivo è superare quota 480: tante sono state nel 2010 le adesioni di attività private alla prima edizione dei PiadinaDays, il week-end "a tutto piadina" che si è tenuto lo scorso settembre. Un numero elevato, che attesta una grande partecipazione dal basso da parte della Romagna che sa preparare e gustare la vera piadina, con centinaia di bar, ristoranti, chioschi ed esercizi operanti nel settore del turismo che si sono sbizzarriti in proposte culinarie e iniziative a tema.

 

E per il 2011 la Provincia di Forlì-Cesena ci riprova e punta ad aumentare ancora di più la partecipazione, per rendere i PiadinaDays 2011 una festa ancora più popolare e diffusa sul territorio, dedicata alla "principessa" della tavola romagnola, vale a dire la piadina.

 

Per questo la partecipazione delle attività private è fondamentale. Spiega l'assessore provinciale al Turismo Iglis Bellavista: "Tutto il territorio scommetta su quest'opportunità turistica, organizzando iniziative e menù ricchi, capaci di attrarre il grande pubblico. Vogliamo valorizzare la nostra piadina, mangiata e apprezzata tutti i giorni ovunque in Italia e non solo, e trasformarla in uno straordinario volano per lo sviluppo turistico, culturale e ambientale del territorio. Il mio appello è a tutti gli esercenti: informatevi presso le vostre associazioni di categoria e i vostri Comuni e aderite numerosi alla grande festa della piadina romagnola".

 

Ecco alcuni numeri della scorsa edizione, la prima e quella di sperimentazione. Le presenze totali sono state circa 15.000, con 153 pacchetti promozionali legati all'evento venduti dai club di prodotto. Le associazioni di categoria e i club di prodotto che hanno assicurato il loro impegno nell'iniziativa sono stati 19, con ben 480 attività private che hanno aderito attivamente e messo in vetrina il marchio dell'evento, riempiendo il contenitore dei PiadinaDays di ben 120 eventi di intrattenimento, grandi e piccoli.

 

La macchina organizzativa per l'edizione 2011 si è già rimessa in moto. Sotto la regia della Provincia di Forlì-Cesena, ben 22 Amministrazioni Comunali stanno raccogliendo le adesioni e I programmi da riunire sotto il cartellone dei PiadinaDays, il principale evento turistico di fine estate che si preannuncia per il territorio provinciale di Forlì-Cesena. Comune denominatore  dell'iniziativa è il prodotto della gastronomia locale più famoso in Italia e nel mondo, sinonimo di buon vivere e del mangiare bene. Le date da segnarsi in agenda sono il 10 e 11 settembre 2011: un week-end, prima dell'inizio delle scuole, durante il quale sarà data la possibilità ai turisti di "vivere" il territorio e non solo di "soggiornarvi". Oltre alle degustazioni di piadina romagnola, in tutte le sue varianti e con le più originali farciture, si terranno anche laboratori, scuola di cucina, gare di sfogline e tanto altro, unendo in questo modo alla vacanza l'esperienza autentica del territorio e delle sue tradizioni.

 

Anche l'edizione 2011 vedrà la collaborazione e il supporto di Apt Servizi e della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, e la valorizzazione dell'evento nel circuito del Wine Food Festival degli assessorati al Turismo e all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. Da parte sua, la Provincia di Forlì-Cesena investirà per la promozione dei PiadinaDays: è già pronto il sito internet dell'evento, in questi giorni in fase di aggiornamento con i dati del 2011, ed è stata pianificata una campagna di promozione, tramite newsletters, flyers, locandine, adesivi ecc.. Gli ospiti della Riviera potranno trovare un biglietto di benvenuto alle porte delle loro camere con 100mila cartellini "do not disturb" a tema piadina, oltre a reperire informazioni sulle migliaia di copie del calendario eventi dei mesi estivi. Informazioni aggiornate potranno essere reperite anche su tutto il circuito dei portali turistici dell'Emilia-Romagna, mentre si sta lavorando per rendere visibile l'evento anche su Facebook e sugli altri social network, strumenti sempre più preziosi per diffondere tra il grande pubblico le opportunità di svago organizzate sul territorio.

 

Novità dell'edizione 2011 è il patrocinio concesso dalla Provincia di Rimini, mentre è ancora in corso un'analoga richiesta di patrocinio alla Provincia di Ravenna, ritardata dal recente cambio di amministrazione in quella Provincia. I PiadinaDays assumono così una valenza romagnola e andranno ad arricchire l'offerta turistica integrata di tutta la Riviera.

 

I PiadinaDays, nella loro offerta di eno-gastronomia e di intrattenimento, non dimenticano infine l'obiettivo della qualità, con un disciplinare che prevede l'organizzazione di almeno un evento pubblico di richiamo turistico; la somministrazione di piadina esclusivamente artigianale, ovverosia senza conservanti né additivi (prodotto da "banco del fresco" e non da "scaffale"); una particolare attenzione alla qualità e alla provenienza dei prodotti alimentari impiegati, privilegiando l'utilizzo delle migliori materie prime; l'uso di produzioni agro-alimentari locali, valorizzando in questo modo la filiera corta; la presenza in ogni location di almeno un punto dimostrativo di come viene fatta la piadina, dall'impastare gli ingredienti alla cottura; il monitoraggio su standisti e bancarelle affinché siano in linea con gli obiettivi del progetto, tenendo alta l'asticella della qualità.

 

Conclude l'assessore provinciale al Turismo Iglis Bellavista: "Per l'anno 2011 permangono le medesime linee guida strategiche del 2010: la volontà dell'Amministrazione Provinciale è quella di non forzare l'adesione dei Comuni, perché l'obiettivo è di rendere l'evento PiadinaDays 2011 una realtà voluta e sentita dal territorio, un'occasione per avere un palcoscenico a disposizione dove mettere in luce, a livello nazionale, le attrattive turistiche e le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio. Per questo viene considerato prioritario - oltre alla realizzazione di eventi pubblici - vivificare, declinare e rendere tangibile l'evento anche nelle singole attività, nelle vetrine, nelle strade, così da accogliere gli ospiti come solo i romagnoli sanno fare. Occorre infatti ricordare che è soprattutto l'offerta di qualità che genera la domanda. Per il 2011, infine, viene mantenuta come strategica la scelta condivisa di effettuare l'evento il secondo fine settimana di settembre, per de-stagionalizzare il flusso turistico e prolungare la stagione estiva fino agli ultimi giorni prima dell'inizio delle scuole".

 

Tutti i contatti dei referenti di progetto per i Comuni aderenti e dell'Ufficio turismo della Provincia sono pubblicati su www.turismo.fc.it

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