Forlì-Cesena, cooperazione sociale: nasce la Conferenza Provinciale

Forlì-Cesena, cooperazione sociale: nasce la Conferenza Provinciale

Forlì-Cesena, cooperazione sociale: nasce la Conferenza Provinciale

FORLI'-CESENA - E' stata costituita la "Conferenza provinciale della cooperazione sociale", formata dagli assessorati alle Politiche di Welfare della  Provincia di Forlì-Cesena, del Comune di Forlì, del Comune di Cesena, dell'Unione Comuni Rubicone-Costa e dalle organizzazioni provinciali di rappresentanza del mondo cooperativo: Agci, Confcooperative Legacoop. Tra gli obiettivi il consolidamento del confronto e della concertazione tra enti locali e cooperazione sociale per  ridisegnare la rete di welfare territoriale

 

per la costruzione di un coerente sistema di governance territoriale dei servizi e per mettere in atto la novità dell'accreditamento dei servizi socio-sanitari e assistenziali, con la partecipazione della stessa cooperazione sociale. Si tratta della prima Conferenza provinciale che viene creata in Emilia-Romagna, e non risponde ad un obbligo di legge, ma alla volontà degli enti locali di individuare sedi in cui riflettere sulle problematiche che interessano la cooperazione sociale.

 

Ha aperto la conferenza stampa di questa mattina il presidente della Provincia Massimo Bulbi: "Creare questa conferenza permanente è uno degli impegni che ci eravamo presi in campagna elettorale, è oggi diventa realtà. Sarà un luogo dove ci si confronta, dove si cercano soluzioni per mantenere la coesione sociale del territorio, in un momento in cui dobbiamo essere particolarmente grati alla cooperazione per la marea di problemi che ci risolve, dalle iniziative per l'ambiente a quelle per il lavoro, per fare esempi".

 

Il vice-presidente Guglielmo Russo, che ha la delega al welfare aggiunge: "Abbiamo bisogno di tenere presidiate le reti di welfare, in un rapporto virtuoso tra pubblico e privato. La conferenza lavorerà a 360 gradi su tutte le politiche di welfare, mirando alla costituzione di una governance per il riposizionamento dei servizi, ora che le risorse sono scarse e dire scarse è un eufemismo". Russo ricorda inoltre la sfida dell'accreditamento, che sarà attivamente discussa tra le priorità della conferenza: "Sarà una rivoluzione copernicana che supererà le gare d'appalto, definendo standard di qualità e un tariffario per la sostenibilità del sistema".

 

Da parte loro, le centrali cooperative riconoscono che la conferenza sarà "un valido strumento di confronto", con Laura Pondini (Agci). Così Enrica Mancini (Legacoop): "Avevamo più volte auspicato uno strumento ad ampio raggio. Anche noi chiediamo che non si retroceda dai livelli alti in cui ci troviamo e ci siamo per fare la nostra parte, come soggetti maturi dell'economia e dell'impresa". Infine Giancarlo Turchi (Confcooperative): "Ricordiamoci che la coperta si è ristretta e andiamo incontro all'inverno, dobbiamo fare del nostro meglio ed in particolare tornare alla scommessa della sussidiarietà".

 

Anche gli altri amministratori sostengono l'iniziativa. Davide Drei, assessore al Welfare del Comune di Forlì, esprime la sua "preoccupazione per i prossimi mesi, con il previsti azzeramenti o riduzioni dei fondi per il sociale, tra cui il fondo per la non autosufficienza". Tiziano Gasperoni, sindaco di Gatteo, riferendosi alla conferenza appena costituita parla di "un contenitore dove si potranno toccare con mano temi importanti, l'accreditamento come prima cosa". Ed infine Simona Benedetti, assessore al Benessere dei cittadini del Comune di Cesena: "Da parte nostra, a Cesena il 10 novembre faremo una giornata di confronto sul trend di aumento del bisogno di servizi, sul trend delle povertà, in un momento in cui fronteggiamo un taglio delle risorse del 10%, solo come comune di Cesena, sui servizi sociali".

 

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    No, dai, veramente: tecnici del settore a parte, qualcuno ha capito a cosa serve questa cosa ? E il "consolidamento del confronto e della concertazione" cosa è ? Ma non possono trovarsi a mangiare una pizza e bere una birra, una volta al mese, il sabato sera, per discutere di queste cose, senza farla cadere dall'alto ?

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -