Forlì-Cesena: crisi in accelerazione, cassa integrazione a +1622%

Forlì-Cesena: crisi in accelerazione, cassa integrazione a +1622%

Forlì-Cesena: crisi in accelerazione, cassa integrazione a +1622%

FORLI' - La crisi tende ad accelerare in provincia di Forlì-Cesena. La spia che segnala il pericolo è il dato sulla cassa integrazione straordinaria, che schizza al 1622%. A ragguagliare sulla situazione è Denis Merloni, assessore provinciale al Lavoro: "La crisi c'è, ha picchiato e ha lasciato il segno in tutta la regione, ma nella provincia di Forlì-Cesena si rileva un'accelerazione del fenomeno": è l'analisi. Di fatto in un anno la ‘straordinaria' è aumentata di ben sedici volte.

 

Cassa integrazione schizza in alto.

Nella provincia di Forlì-Cesena, in particolare, le ore di cassa integrazione ordinaria sono aumentate nel 2009 dell'827% rispetto al 2008, per un totale di 3 milioni e 147 mila ore autorizzate dall'Inps: un dato sotto la media regionale, che tocca quota 1206%. Ma è il dato della cassa integrazione straordinaria a destare la maggior preoccupazione, considerato che è cresciuta del 1622% nell'anno di crisi 2009, toccando quota 2 milioni e 637 mila ore. Si tratta di un forte discostamento dalla media regionale del 541%.

 

L'analisi: debole struttura dell'economia

"C'è stata letteralmente un'esplosione del fenomeno, con una crescita fino a 16 volte di più- sempre Merloni-, significa che ci sono più imprese che ritengono di non farcela e che avanzano piani di ristrutturazione". Tutto questo perché, analizza l'assessore, "la struttura dell'economia di Forlì-Cesena è più debole per la maggior presenza dell'industria meccanica", che è stata tra le più colpite dalla crisi economica. Non preoccupante è la situazione della cassa integrazione nell'edilizia (+59% rispetto al 2008), mentre i lavoratori interessati dagli ammortizzatori in deroga sono 2.360 (576 aziende interessate).

 

Ammortizzatori in deroga: bisogna fare i corsi per avere i soldi

Per questi ultimi avverte Merloni: "Va ricordato che devono presentarsi al centro per l'impiego, fare un colloquio e seguire un progetto formativo di riqualificazione, altrimenti non hanno diritto ai sussidi". E ancora un dato che la dice lunga su una crisi che non cessa di colpire: le domande di disoccupazione presentate all'Inps provinciale sono state 18.338 al 2009, un aumento del 35% sul 2008. "Siamo fuori dalla crisi? Attenzione al ‘rimbalzo del gatto morto'- commenta Merloni-: è innegabile che ci siano segnali di ripresa, ma non sappiamo ancora se saranno sufficienti per uscirne".

 

Quasi 25mila disoccupati in provincia

Secondo le statistiche che provengono dai tre centri per l'impiego della Provincia di Forlì-Cesena, infine, nel territorio ci sono ad ora ben 24.984 disoccupati (+21% sul 2008), tra questi cresce la componente maschile, anche se rimane preponderante quella femminile, e cresce quella degli immigrati (17% del totale). Infine, l'assessore Merloni riserva un giudizio nettamente negativo sull' "esito degli accordi attivati l'anno scorso con le banche su anticipi e prestiti ai lavoratori in cassa integrazione". Spiega Merloni: "Le banche sono arrivate a chiedere garanzie al cento per cento, rinunciando ad un loro ruolo sociale nella crisi".

 

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