Forlì-Cesena, è in aumento l'indice di gravità degli infortuni nei siti Hera

Forlì-Cesena, è in aumento l'indice di gravità degli infortuni nei siti Hera

L'incidente mortale di dicembre all'inceneritore

FORLI' - Prevenzione e protezione. Sono queste le parole d'ordine quando si tratta di garantire livelli sempre più alti di sicurezza sui luoghi di lavoro.  Al centro dell'intesa siglata martedì a Forlì, ci sono in particolare i siti lavorativi gestiti in provincia da Hera Spa e Herambiente che ribadiscono il loro "impegno e la massima attenzione alla tutela dei lavoratori". "L'attenzione alla tutela dei lavoratori - ha commentato Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera - è da sempre una priorità".

 

Solo pochi mesi fa, a fine dicembre,  l'inceneritore è stato teatro di un'assurda morte, quella di Elio Piovaccari, finito con tutto il camion dei rifiuti nella vasca di svuotamento, a causa del fondo stradale ghiacciato. La Cgil fu molto dura con Hera, specialmente perché non aveva interrotto i lavori nonostante le proibitive condizioni meteo. LA nota parla di "continuo miglioramento degli standard sulla sicurezza, che la Prefettura di Forlì-Cesena ha voluto riunire tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella tutela della sicurezza in ambito lavorativo, definendo nuove modalità di collaborazione, intervento e confronto sul tema".

 

Continua la nota "Prefettura, Hera, Herambiente, sindacati, AUSL, INPS, INAIL e Direzione Provinciale del Lavoro uniscono quindi le forze per creare una rete di azioni efficace e integrata, capace di ottimizzare i singoli sforzi e produrre un circuito virtuoso a garanzia dei lavoratori. Così i soggetti firmatari dell'intesa scelgono di insistere in particolare su prevenzione e formazione, costituendo un Tavolo Provinciale di confronto e coordinamento: sarà questa la sede in cui Prefettura, Hera e tutti gli enti coinvolti condivideranno da un lato un'attività ancora più approfondita di valutazione dei rischi e dall'altro la migliore strategia da seguire per ridurre al minimo l'andamento degli infortuni".

 

Hera sostiene chee dal 2008 ha avviato su tutti i processi aziendali un Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro conforme allo standard previsto dalla certificazione OHSAS 18001. e parla di 

"trend positivo sull'andamento degli infortuni registrati nei siti lavorativi Hera: nella sola provincia di Forlì-Cesena l'indice di frequenza degli infortuni è sceso dal 38,4 del 2008 al 17,2 del 2009. Positivo anche il numero di infortuni registrato nel 2° semestre 2009 dalla Società Herambiente: 21,2 rispetto al 35,1 che rappresenta il dato complessivo delle società controllate da Hera, ma è in aumento l'indice di gravità degli infortuni passato dal 1,2 del 2008 all'1,8 del 2009.

 

Risultati raggiunti anche grazie a un impegno costante nella formazione dei dipendenti: 340 lavoratori su un totale di 391 impiegati nella struttura operativa territoriale di Forlì-Cesena sono stati coinvolti nel 2009 in corsi in materia di Qualità Sicurezza e Ambiente, per un totale di circa 2.800 ore di formazione.

 

"L'attenzione alla tutela dei lavoratori - ha commentato Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera - è da sempre una priorità per il nostro Gruppo. Lo dimostra anche il fatto che siamo una delle poche realtà ad avere nel proprio assetto organizzativo una Direzione Centrale Qualità Sicurezza e Ambiente da cui dipendono direttamente tutte le attività  legate alla prevenzione, protezione e sicurezza dei lavoratori. Non solo: dal 2007,  gli indici e i trend degli infortuni sono stati inseriti fra gli obiettivi incentivanti di tutto il management aziendale".

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