Forlì-Cesena: Hera scommette sulla cogenerazione

Forlì-Cesena: Hera scommette sulla cogenerazione

FORLI' - Hera Forlì-Cesena ha scelto di affidarsi alla tecnologia dei motori a gas Jenbacher di GE Energy per l'attivazione dei suoi impianti di cogenerazione, che usano gas dai residui della depurazione delle acque per produrre elettricità ed energia termica presso una centrale di trattamento delle acque.

 

La prima a partire è stata la centrale di Cesena, attiva da oltre un anno, visitata questa mattina da una delegazione di giornalisti di testate nazionali.

 

La generazione di elettricità e calore attraverso l'uso di metano da digestione anaerobica recentemente è stata attivata anche presso il depuratore di Savignano sul Rubicone, mentre la centrale di Forlì partirà non appena sbrigate le ultime pratiche Enel. A breve inizieranno i lavori sul depuratore di Cesenatico, il quarto per dimensioni nel territorio provinciale.

 

Il progetto di Cesena costituisce uno dei pochi impianti per la generazione di energia da biogas applicato alla depurazione delle acque, presenti in Italia, facendo dell'Emilia Romagna una delle regioni più all'avanguardia nell'implementazione di questa energia innovativa.

 

Il progetto ha come obiettivo quello di ridurre i costi energetici dell'impianto di trattamento attraverso l'utilizzo di una fonte disponibile di energia rinnovabile a supporto delle attuali priorità ambientali ed energetiche del Paese. Di conseguenza, l'iniziativa può entrare a far parte del sistema italiano dei Certificati Verdi, che supporta la produzione di energia rinnovabile.

 

"Da sempre Hera crede nelle politiche e nelle pratiche ambientali. Grazie alla tecnologia tutte le regioni italiane, a prescindere dalle loro dimensioni, possono agire in maniera analoga per conto dei loro cittadini", cita una dichiarazione a cura della Direzione tecnica Reti di Hera Forlì-Cesena. "Siamo assolutamente soddisfatti del progetto in questione e auspichiamo che la nostra best practice possa essere estesa ad altri contesti per produrre benefici maggiori nei confronti delle comunità anziché restare una success story isolata".

 

Gli impianti di cogenerazione di Hera a Cesena, Savignano e prossimamente a Forlì utilizzano uno dei motori Jenbacher JMS 208 GS-L.L di GE Energy, con un sistema che sfrutta i gas provenienti dai residui della depurazione per generare un output pari a 330 kWel e 400 kWth a supporto delle operazioni di trattamento delle acque di scolo.

 Il liquame viene creato come prodotto di scarto nelle fasi del processo meccanico/biologico degli impianti di trattamento delle acque fognarie. Il liquame viene fatto seccare, poi trasferito a un sistema di smaltimento in cui avviene il procedimento di fermentazione anaerobica. Tale fermentazione produce biogas, il cosiddetto gas da liquame, composto per il 60%-70% da metano e per il restante 30%-40% da anidride carbonica.

 

Il gas da liquame viene successivamente inviato al motore Jenbacher di GE per la produzione di elettricità, utilizzata a sua volta per il funzionamento dell'intero impianto. L'energia termica viene impiegata per riscaldare il liquame di scarto (37°). Il motore GE provvederà a coprire sino al 50% del fabbisogno energetico dell'impianto di trattamento dell'acqua, riducendo quindi la necessità di ricorrere alla griglia di distribuzione.

 

 "La collaborazione che abbiamo da tempo con Hera ha per noi una grande importanza e siamo lieti di fornire soluzioni in grado di soddisfare le sue esigenze in termini di risparmio energetico, vantaggi ambientali, flessibilità ed efficienza operative", ha commentato Mario Artoni, General Manager della divisione Motori a Gas Jenbacher di GE Energy per l'Italia. "Negli anni, i motori Jenbacher di GE sono stati oggetto di scelta da parte di Hera non solo per l'applicazione presso gli impianti di trattamento di Savignano e Cesena, ma anche per implementazioni diverse quali per esempio il progetto di riscaldamento del distretto a Bologna e alcune iniziative per la generazione di energia da rifiuti nelle città di Bologna, Forlì e Ravenna".

Come è avvenuto per le implementazioni di Savignano e Cesena, anche i motori dell'impianto di Forlì sono stati installati da CPL Concordia, la società che, nell'ambito di un progetto di servizi globali con Hera, si occuperà della manutenzione e della sostituzione di parti di ricambio in un'ottica di continuità dell'operatività dell'impianto mirata al funzionamento a livelli ottimali.

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GE ha già installato in Italia oltre 800 unità Jenbacher, caratterizzati da un'estrema longevità, affidabilità e flessibilità, adatti ad una varietà di applicazioni differenti. 

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