Forlì-Cesena, il 17% dei passeggeri usa l'autobus per scelta

Forlì-Cesena, il 17% dei passeggeri usa l'autobus per scelta

Forlì-Cesena, il 17% dei passeggeri usa l'autobus per scelta

FORLI'-CESENA - Oltre il 17% dei passeggeri del trasporto pubblico di Forlì-Cesena usa il Bus per scelta. E' quanto emerge dall'indagine di Customer Satisfaction 2010 per conto di ATR. La ricerca ha visto coinvolti circa 1600 passeggeri intervistati nel mese di novembre 2010. La scelta dell'autobus rispetto all'automobile è confermato anche dal dato generale dei passeggeri patentati: gli intervistati hanno la patente nel 43% dei casi e tra questi più del 68% ha un auto a disposizione.

 

La ricerca ha individuato come i viaggiatori possano essere classificati in gruppi con caratteristiche omogenee, definendoli: 1) i GIOVANI ABBONATI (30.6%) composto da studenti di scuola superiore, soprattutto abbonati al servizio extraurbano 2) gli UTILIZZATORI PER OBBLIGO (23.8%) costituito da lavoratori e studenti universitari che non hanno patente o auto 3) i SODDISFATTI (22.3%) con prevalenza di persone adulte e mature, lavoratori dipendenti, abbonati, con un elevata frequenza di utilizzo durante il giorno e nel fine settimana, con una percentuale maggiore rispetto agli altri gruppi di donne e stranieri 4) gli UTILIZZATORI PER SCELTA (17.2%) rappresentato da lavoratori e studenti universitari che pur con patente e disponibilità di auto si spostano con i mezzi pubblici nei giorni feriali 5) gli OCCASIONALI (5.9%), persone adulte, principalmente casalinghe e pensionati, che utilizzano il servizio ogni tanto pur avendo patente e automobile.

 

L'indagine ha approfondito la percezione di qualità di sette "macrofattori" composti a loro volta di diversi elementi, alcuni legati alla pianificazione e alle strutture del servizio curati dall'Agenzia ATR, mentre altri sono legati alla società che gestisce il servizio sul fronte commerciale, informativo, mezzi e autisti. Il 77.8% degli intervistati ha dichiarato di essere a conoscenza che il servizio è gestito da AVM SpA, che da marzo 2010 ha acquisito anche la proprietà dei mezzi, la vendita dei titoli di viaggio e la gestione delle informazioni all'utenza.

Il 90% dei rispondenti ha dato un voto complessivo positivo (superiore a 5) mentre la percentuale dei pienamente soddisfatti (che hanno votato 6 e 7) sono circa il 66.4% dei passeggeri.

 

La soddisfazione del Servizio Urbano di Forlì rispecchia il trend precedente mantenendo un voto medio di 5.8 su 7.

Valutazioni costanti per i sette macrofattori di qualità. Nell'analisi dei microfattori si coglie qualche segnale di sofferenza, ad esempio sul rispetto delle corse programmate e sulla puntualità, raggiungendo comunque voti di 5.7 e 5.3. Sale invece l'apprezzamento per la posizione delle fermate sul territorio (a 6.0) e le coincidenze con altri mezzi di trasporto (5.6)

Anche la soddisfazione del Servizio Urbano di Cesena rispecchia il trend precedente mantenendo un voto medio 5.8 su 7. Nell'analisi dei microfattori si coglie qualche segnale di sofferenza in merito a chiarezza del materiale informativo e reperibilità delle informazioni, che comunque ottengono rispettivamente voti di 5.9 e 5.7, rispetto al forte aumento di soddisfazione ricevuto il precedente anno. Cala la percezione di qualità sulla pulizia dei mezzi, sia interna che esterna, da 5.6 a 5.3.

 

La valutazione del servizio Extraurbano e Suburbano è sostanzialmente stabile passando dal 5.6 nel 2009 al 5.5 nel 2010.  E' stato un anno di transizione per questi servizi legati principalmente alle abitudini di spostamento degli studenti, modificate con i nuovi orari di lezione a seguito dell'applicazione della Riforma Gelmini, che ha richiesto una revisione nella programmazione e un periodo di assestamento e aggiustamento del servizio con investimenti importanti non previsti.

Notiamo tra gli elementi migliorati la facilità di munirsi di abbonamento, che raggiunge una valutazione di 6.2, giudizio favorito anche dal nuovo Punto Bus AVM di Forlì presso l'autostazione in Via Volta.

Con un valore medio di 4.2 il fattore affollamento dei mezzi rappresenta l'unico elemento che non raggiunge la sufficienza. La percezione di affollamento può essere condizionata dalla presenza di molti studenti in alcune corse, spesso con posti a sedere occupati, o da una mancata distribuzione dei passeggeri all'interno dello spazio a disposizione del mezzo, in quanto di frequente si raccolgono di fronte alle porte di ingresso ed uscita rendendo difficile la salita di altri passeggeri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -