Forlì-Cesena, il 2009 del Corpo Forestale dello Stato

Forlì-Cesena, il 2009 del Corpo Forestale dello Stato

Forlì-Cesena, il 2009 del Corpo Forestale dello Stato

FORLI' - Il Corpo Forestale dello Stato ha reso noto il resoconto dell'attività svolta nel 2009 nella provincia di Forlì-Cesena: 13.244 i controlli svolti con 7.473 persone controllate, 667 veicoli controllati, 672 gli illeciti amministrativi accertati, per un importo contestato di 157.151 euro, 79 i sequestri amministrativi, 596 le persone sanzionate, 176 le denunce penali, 146 le persone denunciate, 17 perquisizioni domiciliari e 49 sequestri penali.

 

>LE IMMAGINI DELLA FORESTALE

 

Sono, invece, 18 le indagini delegate dall'Autorità Giudiziaria con particolare riferimento alla tutela ambientale. L'attività di controllo, soprattutto nel territorio rurale, impostata in una sempre maggiore attività di prevenzione per il rispetto dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini svolta nel 2009 con 13.244 controlli effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato nella provincia di Forlì-Cesena, compreso il territorio del Parco Nazionale, ha permesso di favorire una più accentuata sicurezza dei cittadini anche in ambiente montano.

 

Tra questi il servizio Meteomont per la previsione delle valanghe nelle 2 stazioni di Campigna e di M.Fumaiolo; il servizio a cavallo nel Parco Urbano e Fluviale di Forlì; gli interventi di protezione civile per la ricerca di persone scomparse all'interno del bosco; il servizio antincendio boschivo; il servizio CITES per la salvaguardia degli animali in via di estinzione; l'informazione ambientale all'interno delle scuole di ogni ordine e grado; e l'attività di controllo nel settore agroalimentare per la tutela della qualità dei prodotti e dei marchi DOP a denominazione di origine protetta e per la tutela della salute del cittadino.

 

I controlli effettuati in maggior numero hanno riguardato: 3.343 i controlli nelle aree protette; 3.055 i controlli sul territorio coordinati dalla Prefettura di Forlì-Cesena; 2.969 i controlli per la tutela del territorio e 2.262 i controlli sulla fauna selvatica. Sono 168 gli illeciti amministrativi riguardanti la tutela delle aree protette, per un totale di 8.400 euro di sanzioni; 52 sequestri amministrativi (soprattutto funghi); 111 persone sanzionate, due reati, ed una persona denunciata.

 

Gli illeciti amministrativi per la tutela del territorio sono stati 166, per un totale di 48.475 euro di sanzioni contestate, 40 i reati, 54 le persone denunciate, 8 i sequestri penali, 2 le perquisizioni. Gli illeciti amministrativi rilevati a danno della fauna selvatica sono stati 121, con 27.000 euro di sanzioni contestate, 13 sequestri amministrativi, 110 persone sanzionate, 67 i reati, 36 le persone denunciate, 28 sequestri penali, 11 perquisizioni.

 

Da segnalare l'impegno nel 2009 del personale del Corpo Forestale dello Stato, oltre alla normale attività di controllo del territorio, 12 operazioni di protezione civile per la ricerca di persone disperse in montagna, in particolare nel territorio del Parco Nazionale (1 Galeata, 2 Portico e S.B., 4 Santa Sofia, 2 Poppi, 1 Predappio, 2 Bagno di Romagna), dove sono state impegnate n. 70 unità del CFS, come previsto nei protocolli d'intesa firmati sulla ricerca di persone disperse, sicurezza in collina, viabilità E45, viabilità in Campigna con particolare riferimento al coordinamento del Prefetto.

 

Sono state 10 le operazioni antibracconaggio con che hanno portato al sequestro di armi, trappole, reti e attrezzatura per uccellagione; 1.258 i certificati di esportazione rilasciati alle imprese manifatturiere dal Servizio Territoriale Cites (S.T.C.), acquisizione di 358 denunce di nascita di animali rari in via di estinzione, 117 controlli, 27 sequestri di tartarughe rare, 8 denunce all'Autorità Giudiziaria.

 

Una nota positiva ha riguardato gli incendi boschivi del 2009, in quanto sono stati quattro con poco più di 3 ettari di bosco percorsi dalle fiamme, di cui 2 di natura colposa (1 dovuto all'abbruciamento dei residui della ripulitura del bosco e 1 dovuto ad un mozzicone di sigaretta), e 2 di natura dolosa dovuti all'ampliamento del pascolo. L'attività di indagine ha riguardato incendi boschivi (in 3 dei 4 casi segnalati nel 2009 i responsabili sono stati individuati e denunciati all'Autorità Giudiziaria) e bocconi avvelenati (nel 2009 ha interessato indagini effettuate dal CFS nei comuni di Bagno di Romagna, Meldola, Santa Sofia, Tredozio, Verghereto in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri; le indagini tutt'ora in corso sono al vaglio dell'Autorità Giudiziaria con oltre 10 perquisizioni domiciliari già avvenute).


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