Forlì-Cesena, il bilancio di Bulbi: "Un 2010 con le famiglie disperate ai Centri per l'impiego"

Forlì-Cesena, il bilancio di Bulbi: "Un 2010 con le famiglie disperate ai Centri per l'impiego"

Forlì-Cesena, il bilancio di Bulbi: "Un 2010 con le famiglie disperate ai Centri per l'impiego"

FORLI' - Ben 47 milioni di euro di opere realizzate dal luglio 2009 ad oggi ed altri interventi per 57 milioni di euro: è il dato sintetico con cui si presenta la Provincia di Forlì-Cesena al traguardo del bilancio di fine anno del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi. La cosa più bella? Per il presidente della Provincia è stata la "federazione" di tutte le associazioni d'impresa nel cartello "Una sola voce per l'economia". L'incubo? "Il fallimento di Sapro".


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"Se si è formata 'Una sola voce per l'economia' è anche merito del 'Patto per lo sviluppo', che ha fatto lavorare assieme queste associazioni", spiega Bulbi. Il 2010 è stato un anno di crisi e la Provincia, con le sue competenze in materia di occupazione, si è trovata in prima linea. Lo ha ricordato tracciando il suo bilancio il presidente della Provincia: "I centri dell'impiego sono stati rafforzati anche dal punto di vista del personale e sono diventati veri e propri punti di accoglienza. Abbiamo visto qui intere famiglie arrivare per cercare un posto di lavoro". La Provincia, da parte sua, ha attivato 11 milioni di euro per la formazione professionale, dando risposte a 7mila persone.

 

Il 2011 sarà un anno di traghettamento per importanti opere che vedranno la luce nel 2012, come il casello del Rubicone, un nuovo plesso scolastico a Forlì al posto del Melozzo. "Sono state gettate le basi progettuali per via Emilia Bis e nuova Cervese - spiega Bulbi -, Intanto nel 2011 proseguiremo con le messe in sicurezza delle strade dando priorità a Cervese di Forlì, Bidentina e via Emilia tra Cesena e Savignano".

 

La novità del 2010, per Bulbi, sono stati "i tecnopoli: un accordo importantissimo che porterà progetti significativi per la ricerca e la possibilità di restaurare Rocca delle Caminate, con 4,7 milioni di euro, destinata ad ospitare strutture e laboratori per il progetto Ciclope". Come auspicio per il 2011, invece, c'è da parte del presidente della Provincia di Forlì-Cesena l'integrazione o la fusione tra le due fiere "nel rispetto dei territori e delle strutture esistenti", precisa, sognando anche un interessamento di possibili soci privati.

 

E il tema della collaborazione tra Forlì e Cesena resta il più spinoso: "Resta una vocazione bipolare di questa provincia, lo vediamo non tanto negli enti pubblici ma nel settore privato: si veda le associazioni di categoria e i sindacati che restano separati per territori di Forlì e Cesena e chi si era messo assieme (la Confartigianato, ndr) è tornata indietro, una scelta per niente positiva". L'invito di Bulbi, tuttavia, è di "aver pazienza, noi crediamo che la governance del territorio non la si possa che fare a livello provinciale". Bulbi elenca una serie di piani, come il piano territoriale PTPC, vincolante per i piani regolatori comunali, i piani della protezione civile, dei rifiuti etc.

 

Se ci saranno elezioni nel prossimo futuro, il presidente Bulbi pensa ad una candidatura in Parlamento, così come dicono le indiscrezioni? Se succedesse Bulbi si dovrebbe dimettere da presidente della Provincia. "Da parte mia mi fa piacere che dal mondo imprenditoriale e della società civile sia giunta questa richiesta", premette Bulbi. Che poi frena: "Sono stati eletti recentemente parlamentari locali con mandati ben precisi, ritengo quindi che l'onorevole Brandolini debba continuare a giocare il suo ruolo così come io intendo fare bene il lavoro che sto facendo di presidente della Provincia".


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