Forlì-Cesena, il Colonnello dei Carabineri Angioni: ''Provincia tranquilla''

Forlì-Cesena, il Colonnello dei Carabineri Angioni: ''Provincia tranquilla''

Forlì-Cesena, il Colonnello dei Carabineri Angioni: ''Provincia tranquilla''

FORLI' - "La situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel Forlivese e nel Cesenate è da considerarsi soddisfacente". E' quanto ha affermato in un incontro con la stampa il Comandante dei Carabinieri del comando provinciale di Forlì-Cesena, il colonnello Mariano Angioni, illustrando l'attività dell'Arma svolta nel 2010. "Confrontandomi con i colleghi degli altri reparti in Italia in una recente riunione a Roma posso dire che qui si vive serenamente".

 

CALO DEI REATI - Nel 2010, rispetto all'anno precedente, vi è stata una lieve diminuzione dei reati. "A fronte ad un calo delle denunce corrisponde un calo dei reati scoperti", ha spiegato Angioni, aggiungendo che sono diminuite anche le persone arrestate e quelle denunciate. L'anno che si è concluso ha visto 12.375 reati denunciati (12.590 nel 2009) e 2.078 scoperti (2.491). In manette sono finite 389 (411), mentre quelle deferite 2.202 (2.461).

 

DROGA - "Quello degli stupefacenti è un fenomeno ciclico - ha chiarito Angioni -. Se nel 2009 si era registrato un sostanziale aumento, nel 2010 invece abbiamo registrato una flessione. Tuttavia abbiamo avuto risultati consistenti per quanto concerne il sequestro di hashish e cocaina". Il colonnello ha parlato anche della nuova di droga generazione: "Qualcosa si è visto, in particolar modo nelle aree costiere. Si tratta di pasticche trattate con anfetamine". Nell'anno appena concluso gli arresti sono stati 151 (205 nel 2009), mentre le denunce 72 (127). I reati denunciati sono stati 122, mentre quelli scoperti 118.

 

FURTI - "E' il furto la problematica essenziale in questa provincia", ha sottolineato Angioni. L'attività preventiva e repressiva dell'Arma ha portato ad una diminuzione complessiva dei furti (6.385 nel 2010, 647 in meno rispetto all'anno precedente). Sono aumentati i furti in abitazione (962 nel 2010 e 913 nel 2009) a cui è corrisposto un aumento di quelli scoperti e delle persone arrestate (9 nel 2010 a fronte dei 6 del 2009). Sono calati anche i furti con destrezza (380 contro 392), nei negozi (461 contro 592), nelle auto in sosta (1018 contro 1044), di ciclomotori (74 contro 88) e di auto (195 contro 205). Meno furti corrisponde ad un calo delle ricettazioni: 65 quelle denunciate (76 nel 2009), con 17 persone arrestate (12) e 82 denunciate (77).

 

RAPINE - Il Colonnello Angioni ha evidenziato la consistente diminuzione delle rapine, 42 rispetto alle 60 dell'anno precedente. Incrementato il numero di quelle scoperte, 23. Il dato corrisponde anche a fatti avvenuti ad anni precedenti. Lievemente aumentate quelle ai danni delle banche, 7 a fronte delle 5 del 2009. Diminuito il numero delle rapine ai danni di uffici pubblici (solo una nel 2010 contro le 4 del 2009), nella pubblica via (11 contro 17) e in villa (2 contro 11). Su quest'ultimo caso, ha sottolineato Angioni, "ci sono buone prospettive investigative per il futuro".

 

PROSTITUZIONE - Il fenomeno della prostituzione, ha illustrato Angioni, "è inesistente e non crea problemi come nelle vicine province di Ravenna e Rimini. Quando è presente è riconducibile all'immigrazione clandestina di donne che provengono dall'Est Europa, dalla Cina e dall'Africa". Lieve calo per i reati di violenza sessuale: 17 denunciati (20 nel 2009), con sei arresti (11) e 9 denunciate (8). Nove i casi scoperti.

 

ALTRI REATI - Piuttosto circoscritta anche la criminalità minorile, mentre per quanto concerne l'usura nel 2010 è stato denunciato un solo caso.  In flessione anche il fenomeno dell'estorsione (15 nel 2010 e 33 nel 2009). Sono state 4 le persone arrestate in flagranza di reato e sette quelle denunciate a piede libero, mentre i casi scoperti sono stati 8.

 

SERVIZI - L'attività preventiva ha registrato un incremento dei servizi di pattugliamento e perlustrazioni, ben 21.488, centrando così l'obiettivo prefissato. Nel 2009 furono 20962. Sono stati 764 i servizi di soccorso prestato (759 nel 2009) e 151502 (62300) le richieste di intervento pervenute al 112.

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