Forlì-Cesena, il futuro degli autobus è nelle energie rinnovabili

Forlì-Cesena, il futuro degli autobus è nelle energie rinnovabili

Il deposito ATR di via Pandolfa a Forlì

FORLI' - Creare energia da fonti rinnovabili, per alimentare gli autobus elettrici che svolgono servizio per conto di Atr. È il progetto messo a punto da "RInnova Romagna Innovazione", società finalizzata alla promozione e al sostegno delle imprese pubbliche e private per migliorare prodotti e servizi attraverso l'innovazione tecnologica. Il piano "Green2 Trasportation", prevede l'installazione di impianti per la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili nei depositi di Forlì e Cesena.

Evidenti i vantaggi ambientali, grazie alla minore emissione di gas inquinanti nell'aria, ma anche economici, dovuti agli incentivi previsti dal Conto Energia, ed ai risparmi in bolletta per il consumo di energia autoprodotta.

Tra le varie tecnologie valutate da RInnova per raggiungere questi obiettivi il fotovoltaico è apparsa la più idonea, grazie alla possibilità di produrre energia sufficiente per alimentare gran parte del parco autobus a trazione elettrica operante sul territorio provinciale.

"Green2" interviene infatti  sul deposito forlivese di via Pandolfa con l'installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici e sulle pensiline di ricovero degli autobus, e lo stesso avviene per il deposito cesenate di via Spinelli.

Sono in corso di studio la possibile installazione di un impianto eolico nel parcheggio piazzale attrezzato a Villamarina di Cesenatico e il futuro utilizzo della tecnologia piezoelettrica, basata sull'uso di alcuni materiali che, quando sollecitati a compressione, generano correnti elettriche.

Il progetto firmato da RInnova è corredato da numeri decisamente interessanti relativi alla produzione di energia: a Forlì gli autobus elettrici consumano 100.000 kWh/y (kilowatt ora per anno); l'energia potenzialmente producibile dal fotovoltaico nel deposito di via Pandolfa è pari a 101.850 kWh/y, pari al 102% del fabbisogno degli autobus elettrici. A Cesena il consumo degli autobus è superiore (250.000 kWh/y), e l'energia potenzialmente producibile al deposito Spinelli è di 109.370 kWh/y (44% del fabbisogno). Nel complesso, il consumo di energia elettrica degli autobus di Forlì e Cesena è di 350.000 kWh/y; di questi ben 211.220 kWh/y potranno essere prodotti da impianti fotovoltaici, installati da ATR, a copertura del 60% del fabbisogno complessivo.

Anche l'impatto ambientale di questo intervento risulta molto positivo, con un deciso contenimento di CO2 (anidride carbonica) e TEP (tonnellata equivalente di petrolio che si stima essere necessario in Italia per la produzione di circa 5350 kWh; un TEP corrisponde all'incirca al consumo elettrico annuo medio di due famiglie italiane). Le tonnellate di CO2 annue risparmiate all'aria di Forlì e Cesena sono 121: non poche, se si considera che una tonnellata di CO2 corrisponde alle emissioni di una automobile di medie dimensioni relative ad una percorrenza di 7 mila chilometri.

Il completamento del progetto "Green2" è previsto entro il 2010.

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