Forlì-Cesena, il Governo non dà i soldi per far tornare a casa 34 sfollati del maltempo

Forlì-Cesena, il Governo non dà i soldi per far tornare a casa 34 sfollati del maltempo

Forlì-Cesena, il Governo non dà i soldi per far tornare a casa 34 sfollati del maltempo

FORLI' - Non ci sono i soldi per far tornare a casa le 34 persone sfollate, rimaste vittima negli ultimi mesi di frane e crolli dovuti al maltempo nella provincia di Forlì-Cesena. A lanciare l'allarme è il vice-presidente della Provincia di Forlì-Cesena Guglielmo Russo, che sventola le lettere che vengono da Roma. "Il dipartimento della Protezione civile ha riconosciuto che rientriamo nei presupposti per il riconoscimento della calamità naturale, ma spiega subito dopo che non ci sono risorse disponibili", attacca Russo.

 

Che punta il dito: "La regione per la Provincia di Forlì-Cesena ha già speso un milione di euro per gli interventi di somma urgenza, anche Romagna Acque ha messo a disposizione un milione per la viabilità alternativa della frana di Corniolo, chi non ha fatto la sua parte è il Governo". La provincia di Forlì-Cesena stima in 20 milioni di euro i danni causati dal maltempo dell'inverno, con 163 movimenti franosi individuati.

 

Tuttavia la richiesta di calamità avanzata dalla Regione Emilia-Romagna allo Stato per la Provincia di Forlì-Cesena ha riguardato i cinque episodi più gravi: la mareggiata a Cesenatico (3 milioni di euro), la frana di Santa Sofia (3,7 milioni di euro, 7 sfollati), il crollo delle mura malatestiane di Roncofreddo (1,8 milioni, 17 sfollati), la frana di Roversano di Cesena (5 sfollati) e quella di Monte Sasso di Mercato Saraceno (5 sfollati). "Il presidente Vasco Errani ha già risposto al dipartimento di impegnarsi congiuntamente per reperire questi fondi, senza i quali non possiamo far tornare queste persone alle loro case", sempre Russo. "C'è chi ha detto che la richiesta andava avanzata solo per Corniolo, ma non ci sono figli e figliastri in questa Provincia", chiude il vice-presidente.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    E' divertente notare che, quando ci sono soldi in entrata, ogni amministrazione pubblica allunga la mano, facendosi largo a spintoni tra gli altri, per cercare di arraffarli; quando invece c'è da pagare, ognuno finge indifferenza fischiettando, aspettando che paghi qualcun altro. E intanto le persone semplici che magari hanno sempre pagato tasse e imposte, se ne stanno fuori casa.

  • Avatar anonimo di DINO SAURO
    DINO SAURO

    Siete ridicoli tutti e 5, annebbiati dall'odio politico verso chi non la pensa come voi. RIDICOLI

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    @Gim fai pena, veramente

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    E' consuetudine di Gim scrivere idiozie offensive. Ma essendo una nullità anonima non offende, fa pena.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    E' consuetudine degli integralisti-comunisti-ipocriti, condannare senza processo e/o diritto di difesa. Mano male che siete sempore più in via di estinzione...

  • Avatar anonimo di Piirpa
    Piirpa

    Potete sempre fare credere a Bertolasi che qui vicino c'è un centro massaggi........

  • Avatar anonimo di minotauro
    minotauro

    il governo è troppo inpegnato con massaggi e signorine......

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