Forlì-Cesena: incendi boschivi, il bilancio 2008 del Corpo Forestale

Forlì-Cesena: incendi boschivi, il bilancio 2008 del Corpo Forestale

Forlì-Cesena: incendi boschivi, il bilancio 2008 del Corpo Forestale

Forlì-Cesena - Il Corpo Forestale dello Stato ha reso noto il resoconto dell'attività A.I.B. (Antincendio Boschivo) del 2008 nella provincia di Forlì-Cesena. Sono 12 gli incendi classificati boschivi, 5,97 gli ettari totali di superficie percorsi dalle fiamme, 3,41 gli ettari di superficie di bosco interessata. Gli incendi dolosi sono quattro, quelli colposi otto. Nel corso dei 142 controli effettuati sono state controllate 99 persone, di cui cinque denunciate.

 

Gli incendi boschivi nel 2008 sono avvenuti nei comuni di Civitella (1), Forlì (1), Galeata (1), Meldola (1), Premilcuore (2) e Predappio (1) nel forlivese e nei comuni di Borghi (1), Cesena (2), Sarsina (1), Sogliano (1) nel cesenate. Sono 97 le persone intervenute nello spegnimento; mentre il danno ambientale valutato ammonta a 10.628 euro. Oltre al rilievo delle superfici percorse dalle fiamme con il GPS, il Corpo Forestale dello Stato ha attivato a livello nazionale, un "fascicolo territoriale" sul sito internet sim montagna dove Comuni, Comunità Montane e Province, possono accedere alle informazioni, negli ambiti di propria competenza.

 

Una novità nel campo delle indagini di polizia giudiziaria, ha visto il Corpo Forestale dello Stato, impiegare le tecniche della polizia scientifica nel campo degli incendi boschivi, per rilevare le tracce degli ordigni incendiari (usati per appiccare il fuoco), le tracce lasciate sul posto dai responsabili (ad es. tracce di scarpe o pneumatici), il rilievo degli acceleranti delle fiamme (come i liquidi infiammabili), il rilievo delle tracce biologiche riguardanti gli autori degli incendi (tracce ematiche e dna), il rilievo delle evidenze fisiche per l'individuazione del punto di inizio dell'incendio  (punto di innesco).

 

Nella provincia di Forlì-Cesena sono 3 le squadre di esperti del Corpo Forestale che hanno già segnato risultati positivi: nel 2008 sono stati azzerati i casi dubbi (erano l'8% nel periodo 2003/2007), le cause dolose (volontarie) sono diminuite dal 48% (del periodo 2003/2007) al 33% (del 2008), mentre sono cresciute le cause colpose (involontarie) dal 44% (2003/2007) al 67% (2008), dovute a disattenzione o a comportamenti a rischio.       

 

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"Gli ultimi anni hanno visto un notevole impegno del Corpo Forestale dello Stato nel campo delle indagini di polizia giudiziaria nel settore degli incendi boschivi - ha dichiarato Giovanni Pordon, Vice Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e responsabile del NIPAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) -. Gli incendi boschivi colposi sono involontari e quindi sono evitabili con comportamenti responsabili che possibilmente escludano l'uso del fuoco per le pratiche agricole, pastorali, forestali ed anche turistiche e ricreative". "Coloro che accendono il fuoco sono personalmente responsabili di tutti i danni che da esso possono derivare - ha aggiunto -. L'identikit del responsabile degli incendi 2008 è pensionato con età media di 75 anni, che svolge lavori agricoli di ripulitura di un frutteto o di un'attività ricreativa."

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