Forlì-Cesena, inizia un nuovo anno per l�Artista Caffè

Forlì-Cesena, inizia un nuovo anno per l’Artista Caffè

Forlì-Cesena, inizia un nuovo anno per l�Artista Caffè

FORLI' - Fotografia e video, arte del Novecento e teatro, musica e radio, scienza e letteratura, artigianato e poesia. Sono tanti gli argomenti trattati nel ciclo dell'Artista Caffè dedicato quest'anno al tema del linguaggio, che da gennaio 2010 inaugura anche una nuova rassegna a Cesena. Agli incontri ospitati nel foyer del teatro Diego Fabbri di Forlì, infatti, si aggiungono anche tre conferenze condotte da Roberto Cresti nella sala Dradi Maraldi della Fondazione Carisp di Cesena.

 
Le date messe in cartellone, tutte ad ingresso gratuito, proseguono lungo i filoni portanti di questo articolato programma ideato da Silvia Brecciaroli e Paola Cimatti, presidente e vice presidente della cooperativa Tre Civette di Forlì, organizzatrice dell'evento grazie al sostegno di sponsor come CNA Forlì-Cesena; Banca Romagna Cooperativa - Filiale di Forlì, viale Roma 230: Assicurazioni Generali e Confcooperative Forlì-Cesena, che hanno creduto in questo ricco progetto culturale.

Il mercoledì pomeriggio nel foyer del teatro Diego Fabbri si prosegue con il ciclo dedicato alla fotografia e realizzato in collaborazione con il Foto Cine Club Forlì, storico sodalizio che nel 2010 festeggia i primi 50 anni di attività. Il 20 gennaio, alle ore 17,30, è in programma la proiezione degli audiovisivi di Giuseppe Palmese, dal titolo Evo sì, En fin del mundo, Un giorno sulla via della seta.

Mercoledì 3 febbraio, sempre alle ore 17,30, è invece protagonista in foyer la mostra di Moreno Diana, dal titolo Muky: linea di confine. Gli incontri proseguono fino al 7 aprile.

La rassegna cesenate del giovedì pomeriggio, ospitata nella sala Dradi Maraldi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, si apre il 14 gennaio (ore 17,30) all'insegna del surrealismo. Roberto Cresti, ricercatore e docente di Storia dell'Arte contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Macerata, apre il ciclo dal titolo "Astrazioni ed empatie novecentesche" con una conferenza dedicata a Max Ernst, considerato da Andrè Breton il pittore surrealista per eccellenza.

I prossimi appuntamenti a Cesena sono per il 28 gennaio e l'11 febbraio, dedicati rispettivamente a Jackson Pollock e Lucio Fontana.

Mentre a Cesena il giovedì si tinge dei colori dell'arte contemporanea, nel foyer del teatro forlivese gli appuntamenti proseguono all'insegna di poesia, arte e costume. Il nuovo ciclo s'intitola "Le stanze dei sensi. Cinque lezioni tra poesia, arte e costume", affidate a vari relatori e illustrati dalle opere messe in mostra nel foyer del teatro da vari artigiani locali, veri e propri percorsi sensoriali interpretati dai laboratori di artigianato artistico di CNA Forlì-Cesena. Apre il ciclo Marco Antonio Bazzocchi il 21 gennaio, accompagnando il pubblico in una metaforica passeggiata "A spasso nelle stanze dei sensi". Il 4 febbraio Stefano Colangelo parla del tatto in poesia; il 18 febbraio Paola Goretti racconta "storie e miti dell'odore"; Niva Lorenzini si concentra invece sugli "Incroci di sensi" (4 marzo) e Federico Condello, a chiusura del ciclo il 25 marzo, prende in esame il simposio greco, presentato come  una sintesi dei sensi.

Protagonisti dei venerdì pomeriggio in foyer sono ancora una volta gli attori in scena nella stagione di prosa del teatro Diego Fabbri, pronti a discutere e a confrontarsi con il pubblico sulle pièce messe in scena, con brindisi finale. Ad aprire il nuovo anno è Alessandro Preziosi (22 gennaio, orer 18,30), al Fabbri nei panni di "Amleto". Altro grande classico, il "Tartufo" di Molière, viene presentato da Carlo Cecchi e Licia Maglietta (in foyer venerdì 5 febbraio), seguiti il 19 febbraio da un'altra coppia, Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli, protagonisti de "L'Appartamento" di Billy Wilder. Pamela Villoresi e David Sebasti arrivano quindi in foyer il 5 marzo con il loro "Appuntamento a Londra", mentre spetta a Stefano Masciarelli, protagonista brillante del musical "Hairspray - Grasso è... bello!", chiudere il ciclo di appuntamenti con gli attori venerdì 26 marzo, sempre alle ore 18,30. Al termine degli incontri non mancherà il tradizionale brindisi assieme al pubblico, con i vini offerti dalla cantina Rocca le Caminate.
Anche nel 2010 il sabato pomeriggio è dedicato a lezioni magistrali con ospiti di livello nazionale, pronti ad approfondire le varie sfaccettature del linguaggio in vari campi della comunicazione nell'era contemporanea.

Dopo gli incontri con Steve Della Casa, Luca Scarlini e Roberto Cresti, arriva il 23 gennaio (ore 17,30) Vittorio Marchis, allargando il tema del linguaggio in campo scientifico. Marchis è professore ordinario di Storia della Scienza e della Tecnologia al Politecnico di Torino, da tempo impegnato nello studio delle connessioni tra "scienze industriali" e "scienze dell'uomo". Promotore del progetto di introduzione delle Scienze umane nei curricula degli studenti di Ingegneria, attualmente coordina il Comitato di Ateneo per le Scienze dell'Uomo e della Società Tecnologica. A Forlì tiene una lezione dal titolo "A colloquio con le macchine".  
 
Le difficoltà di espressione della contemporaneità sono invece al centro dell'incontro con Marco Antonio Bazzocchi, sabato 6 febbraio. Docente di letteratura italiana contemporanea e letteratura del romanticismo all'Università di Bologna, Bazzocchi parla di "Quando gli scrittori hanno perso il linguaggio, ovvero l'apocalisse della modernità".
 
Il linguaggio radiofonico viene raccontato al pubblico del foyer da Marino Sinibaldi: fondatore della rivista "Linea d'Ombra"" e autore di vari saggi, Sinibaldi è autore e conduttore del programma radiofonico "Fahrenheit", e dall'agosto scorso ricopre anche l'incarico di direttore di Rai Radio3. L'Artista Caffè lo aspetta per il 20 febbraio, con una lezione dal titolo "Fahre Radio: la cultura e i media nell'Italia di oggi".
 
È ancora da definire, invece, il titolo della lezione di Alessandro Baricco, all'Artista Caffè sabato 6 marzo. Scrittore di saggi e romanzi tradotti in tutto il mondo, Baricco si appresta a varare la sua ultima fatica letteraria, "Emmaus", in uscita nel prossimo mese di novembre per i tipi di Feltrinelli.
 
A chiudere la rassegna del sabato pomeriggio spetta infine a Gabriele Vacis, tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo, autore e regista di spettacoli teatrali, opere liriche, trasmissioni radiofoniche e televisive. Sabato 27 marzo presenta all'Artista Caffè la sua lezione magistrale dal titolo "Il sentimento del tragico nell'era della comunicazione".
 
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 
www.cooptrecivette.com

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -