Forlì-Cesena: irregolarità nel settore edilizio, continua l'allarme

Forlì-Cesena: irregolarità nel settore edilizio, continua l'allarme

Il settore edilizio provinciale è caratterizzato dalle irregolarità. Caporalato ed artigianato fittizio sono le piaghe di queste imprese. Su 306 ditte, ispezionate dalla Direzione provinciale del lavoro e dai Carabinieri del nucleo ispezione sul lavoro, sono ben 186 quelle risultate non conformi. Si parla di 77 lavoratori irregolari, tra i quali 16 extracomunitari, alcuni anche clandestini ed altri 16 lavoratori in nero. Una situazione estremamente allarmante.


Non bisogna dimenticare che febbraio è arrivato l’allarme della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, secondo cui la ‘Ndrangheta arriva a Forlì proprio attraverso il comparto edile. Secondo i dati pubblicati dal Corriere Romagna, sono il 61% le aziende edili irregolari: delle 6.474 iscritte alla Camera di Commercio provinciale, ben 3.949. Undici i provvedimenti nei confronti delle imprese in cui il lavoro nero coinvolge oltre il 20% del personale presente e 175 le sanzioni.

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L’artigianato fittizio sta invadendo il territorio: operai, in particolare stranieri, costretti ad iscriversi all’albo degli artigiani, senza capitali e competenze.

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