Forlì-Cesena: lotta al tumore al seno con Nastro Rosa

Forlì-Cesena: lotta al tumore al seno con Nastro Rosa

Forlì-Cesena: lotta al tumore al seno con Nastro Rosa

Riparte anche sul territorio di Forlì-Cesena Campagna Nastro Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. E' Elisabetta Canalis la testimonial dell'edizione 2009. Ad ottobre la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ed Estée Lauder Companies, tornano in prima linea nella lotta a questa grave patologia. Per ogni donna la prevenzione deve essere sinonimo di promozione del proprio benessere, della propria salute, ma anche della propria bellezza.

 

Sul territorio i volontari allestiranno un punto informativo in Piazza Saffi, a Forlì, il 10 ottobre, dalle 9 alle 18, in Galleria Urtoller, a Cesena, il 24 ottobre, sempre dalle 9.00 alle 18.00 e presso l'ospedale Pierantoni-Morgagni (Pad. Morgagni), dal 19 al 23 ottobre, stesso orario. Sono previsti inoltre interventi formativi riservati agli studenti della Facoltà di psicologia di Cesena.

 

La Campagna Nastro Rosa, ideata nel 1989 negli Stati Uniti e promossa in tutto il mondo, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull´importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

 

In tutto il mondo occidentale, il tumore al seno è il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento, tanto da essere considerato alla stregua di una vera e propria malattia sociale. In Italia, i nuovi casi di cancro al seno sono oltre 40mila l´anno. Sconfiggere la malattia è possibile nella stragrande maggioranza dei casi se gli esami di controllo vengono praticati con regolarità.

 

 

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    Sono una donna in trattamento chemioterapico, e nel leggere questo articolo, mi è scaturita questa riflessione: l'esperienza che vivo, mi sta paradossalmente arricchendo! Siamo in tante, mamme, mogli,giovani e mature, ma ci entriamo nel cuore a vicenda; credo che tutti dovrebbero vivere a contatto con le donne chemioterapizzate per scoprire quanto è più grande la voglia di dare del bisogno di ricevere, quante risorse troviamo dentro di noi che non sapevamo ci fossero. Ben vengano queste iniziative che permettono una maggior conoscenza dell'argomento, e, speriamo, una possibilità di incontro tra chi è "malato" e chi non lo è . Noi siamo sempre le stesse, sono gli altri che ci vedono diverse, ma questo è un problema loro. Mando un bacio a tutte le donne che affrontano questa esperienza perchè la vita è bella e non permettete a nessuno e a niente di rovinarvela. La prevenzione è l'unica arma che abbiamo. "COME SONO BELLE LE DONNE" Manuela Montanari, mamma, moglie, amica

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