Forlì-Cesena, nasce la società unica del trasporto pubblico

Forlì-Cesena, nasce la società unica del trasporto pubblico

Forlì-Cesena, nasce la società unica del trasporto pubblico

FORLI' - Dopo quella della sanità arriva anche quella del trasporto pubblico. Prendera' il nome di Avm (Area Vasta Mobilita') e sara' il nuovo gestore del trasporto pubblico locale in provincia di Forli'-Cesena. Il progetto prevede l'unione, per incorporazione, delle tre precedenti societa' pubbliche che gestiscono gli autobus di Forli' e Cesena, E-bus, Setram e Saces. Una semplificazione che produrra', nelle stime del Comune, un risparmio di 140 mila euro.

 

Una cifra che deriva dal solo taglio dei consigli di amministrazione, dei revisori dei conti e delle spese amministrative. La prima commissione consigliare del Comune di Forli' ha discusso giovedì pomeriggio la delibera. Altri risparmi arriverebbero con le possibili economie di scala che potrebbero arrivare dalla formazione di questa maxi-societa', che avra' 324 dipendenti (di cui 309 autisti) e un fatturato di circa 19 milioni di euro.

 

La fusione da' una risposta ad un annoso problema sindacale, che negli ultimi anni ha portato anche ad uno scontro ad alta tensione, con scioperi non autorizzati (gli autisti si misero in malattia simultaneamente provocando la paralisi del trasporto) e perfino raid vandalici nei depositi dei mezzi pubblici. A seconda dell'azienda in cui ricadevano, infatti, gli autisti avevano condizioni di lavoro e di retribuzione anche molto diverse tra loro.

 

"Con questa incorporazione si e' conclusa una lunga stagione di lotta sindacale iniziata nel 1995", spiega l'amministratore unico di E-Bus Ubaldo Marra, ricordando che e' da tredici anni che manca un contratto integrativo proprio per le tensioni sindacali. L'obiettivo dell'equiparazione salariale sara' raggiunto, "ma col recupero di produttivita' che richiedevamo", aggiunge Marra. "Ma questo passo e' solo propedeutico alla novita' sostanziale", spiega l'amministratore di E-Bus.

 

Il secondo ‘step' dell'operazione viene illustrato dall'assessore comunale alla Mobilità, Elvio Galassi: "Ci sono buone prospettive per l'integrazione  dei bacini di trasporto pubblico romagnoli, Forli'-Cesena, Rimini e Ravenna". Uno studio effettuato da un advisor, infatti, da' il via libera tecnico ad un'agenzia unica. Questo significa che il Tpl sara' entro la fine dell'anno in capo ad un'unica agenzia romagnola.

 

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Non senza complicazioni, soprattutto per l'Atr di Forli'-Cesena, che e' "molto pesante, avendo ancora le gestione diretta degli autobus, dei magazzini, delle officine e della sosta". Per la nuova legge, invece, le agenzie avranno solo il compito di redigere le gare per la scelta dei gestori dei servizi e il monitoraggio del Tpl, e quindi l'Atr dovra' dismettere molte attivita'. "Anche in vista di questo obiettivo, abbiamo scelto il nome di 'Area vasta mobilita''", conclude Marra.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    FINALMENTE! EVVIVA! DOPO LE LUSINGHIERE E POSITIVE PRECEDENTI ESPERIENZE DELLE AZIENDE "MULTIUTILITY" ANCHE I TRASPORTI PUBBLICI SARANNO AL PASSO (...D'UOMO...) E RIDURRANNO I COSTI MIGLIORANDO I SERVIZI... SI PUO' BEN DIRE CHE OGGI E INIZIATA UN'ALTRA ...HERA... GRAZIE!

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    e bravi trovato il modo per nascondere i debiti e rimanere alla propria poltrona aggirando la legge su chi amministra societa con capitali pubblici in perdita da anni, ma i debti chi li paga balanzone non ne a piu,pensateci bene

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