Forlì-Cesena, oltre 83 milioni per le politiche territoriali

Forlì-Cesena, oltre 83 milioni per le politiche territoriali

Il vice-presidente della provincia, Guglielmo Russo

FORLI' - Approvato lo schema di "Intesa per l'integrazione delle politiche territoriali" relativo al Documento unico di Programmazione (DUP) 2007-2013. Per il territorio di Forlì-Cesena si tratta di risorse complessive per 83 milioni e 346 mila euro. Nel mese di marzo è prevista la firma dell'intesa."Il Dup - ha spiegato il vice-presidente della provincia, Guglielmo Russo -, presenta cinque priorità strategiche". Obiettivo la competitività del territorio.

 

La delibera ha visto il voto favorevole di Pd, Idv e Rifondazione Comunista, astenuti i consiglieri di PdL, Udc, Lega Nord e Gruppo Misto-Fli, nessuno contrario. "Il Documento unico di programmazione è il frutto di un percorso negoziale che ha consentito al territorio la lettura sistematica dei propri bisogni di sviluppo e la proposizione di importanti progetti. E' il documento di sintesi per i progetti di sviluppo e per definire il vantaggio competitivo del territorio", ha aggiunto Russo. Sono dieci gli obiettivi contenute nelle cinque priorità strategiche: "il rafforzamento del sistema per la ricerca e l'innovazione, l'innalzamento delle competenze, la qualificazione innovativa della competitività, la sostenibilità energetica, la rete infrastrutturale e logistica, la qualificazione del welfare, l'infrastrutturazione ambientale, la valorizzazione del patrimonio culturale, la valorizzazione delle aree obiettivo 2, e i provvedimenti per la competitività del territorio".

 

Ha preso la parola il capogruppo di Rifondazione Comunista Pier Giorgio Poeta: "La Regione ci chiede di confrontarci tra province per un migliore sviluppo del territorio, cerchiamo di lavorare tutti in sinergia con Ravenna e Rimini, per poter applicare il prima possibile il contenuto del documento".

 

 

Da parte sua rileva il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi: "Come si fa a non essere d'accordo con molti dei progetti indicati? Ma poi, nei fatti, su alcuni aspetti il tempo passa e col tempo le cose si dimenticano. I contenuti del Dup sono già scritti nel Prit del '98. Ricordo anche il mega-progetto ‘Sistema', mai realizzato dopo che si tenne un convegno in pompa magna. Questo per dire che era già tutto individuato, bisognava avere il coraggio di applicarlo. La questione è la mancanza di capacità della Regione di realizzare i programmi".

 

Favorevole all'intesa Gabriele Borghetti, consigliere Pd: "Il Dup non ha la presunzione di comandare ai territori cosa fare, ma individuare le energie, metterle assieme e far sì che questi progetti diventino realtà. Sui tempi di realizzo, ricordo ancora il dibattito relativo all'E45 durato trent'anni, per arrivare però ad una vera e propria infrastruttura completa".

 

Giovanna Perolari, capogruppo dell'Idv, esprime un giudizio favorevole, rilevando però che "le infrastrutture sono gli elementi fondanti per la crescita del territorio e non vedo alcuna cifra stanziata sulla banda larga, vorrei invece che fosse un elemento fondante del Dup".

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