Forlì-Cesena, parte la commissione speciale per indagare su Sapro

Forlì-Cesena, parte la commissione speciale per indagare su Sapro

Forlì-Cesena, parte la commissione speciale per indagare su Sapro

FORLI' - Ci sarà una commissione speciale sul caso Sapro. Lo hanno deciso all'unanimità tutti i gruppi consigliari riuniti mercoledì mattina in una Conferenza dei capigruppo in Provincia, presieduta da Daniele Zoffoli. Nella prossima seduta del Consiglio sarà presentata la proposta di delibera per l'istituzione di una commissione speciale conoscitiva per approfondire in modo trasparente e condiviso le ragioni del fallimento della società partecipata Sapro Spa.

 

La Conferenza dei capigruppo sottoporrà al Consiglio la seguente lista di componenti: Luciano Minghini, Piero Gallina, Veronica Gamberini, Luigi Lelli, Massimiliano Mazzotti, Virginia Severi, Francesco Zoffoli (Pd), Giovanna Perolari, Pino Castrogiovanni (Idv), Pier Giorgio Poeta (Rifondazione Comunista), Vittorio Dall'Amore, Fabio Dellamotta, Stefano Gagliardi, Valerio Roccalbegni (PdL), Francesco Billi, Gian Luca Zanoni (Lega Nord), Maria Grazia Bartolomei (Udc). La presidenza sarà affidata ad un consigliere della minoranza, che sarà nominato in seno alla commissione.

 

La commissione avrà particolari poteri, tra cui l'accesso a tutti gli atti interessati, anche di natura riservata, e il potere di convocare per audizioni il personale, gli eletti e i nominati della Provincia di Forlì-Cesena. Le riunioni si terranno a porte chiuse e i membri saranno tenuti al segreto d'ufficio. Al termine dei lavori, indicativamente alla fine del mese di giugno, sarà predisposta una relazione conclusiva, che verrà presentata al Consiglio e alla Giunta Provinciale. La Conferenza dei capigruppo precisa che il lavoro della commissione non dovrà in alcun modo interferire con l'attività in corso della Procura della Repubblica.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    La grande parte dei nomi in quella lista è di gente che ha ampiamente dimostrato di essere ben lungi dal comprendere la complessità di certe questioni...mi chiedo come possa, questa commissione, riuscire a trarre alcun che di utile.... I soliti politici incrostati saranno coloro che dovranno indagare su quanto da loro stessi votato quando si conferivano incarichi e ruoli a Sapro??? Credo che tutto ciò sia ulteriore fumo... Ma la nebbia piace moltissimo!

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Al di fuori delle Banche che prima o poi riceveranno a fronte dei loro crediti lauti rimborsi, gli altri creditori (dipendent,i ditte fornitrici, ditte di autotrasporti,ecc.) col sistema adottato forse fra 10 anni avranno un decimo del loro credito, perchè oltre al debito accertato, le spese della commissione saranno costantementre in progressione geometrica. Dice un proverbio: CHI DI SPERANZA VIVE, MUORE CA......

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Finirà tutto in baracca, ma vale la pena provarci. Prendo questa posizione sulla base dell'unico dato oggettivo a disposizione. I membri di commissione sono 17: una marea. Ma cos'è ? Una mucchia ? E poi sono per lo più uomini, quindi, anche se lo è, non siamo di certo ad hARdCORE. bastava che avessero nominato 3 commercialisti / avvocati di fiducia trasversale (ce ne saranno 3 in tutta forlì, cribbio !) i quali si fossero messi al lavoro e professionalmente, ma con parole piane e semplici, ci avessero spiegato quello che è successo. Troppo facile.

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