Forlì-Cesena, partita la tre giorni di 'Un pozzo di Scienza'

Forlì-Cesena, partita la tre giorni di 'Un pozzo di Scienza'

FORLI'-CESENA - Da stamattina, lunedì 14 marzo, è partita al Liceo Scientifico Paulucci di Calboli e al Liceo Classico GB Morgagni di Forlì la tre giorni di  ‘Un Pozzo di Scienza', il progetto didattico rivolto alle scuole promosso dal Gruppo Hera, in collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dei Comuni e Province coinvolti.

 

Stamattina gli incontri sono stati 2 e di grandissima attualità: ‘Manteniamo l'equilibrio, l'ambiente è delicato' Condotto dall'ecologo Fulvio Cerfolli dell'Università della Tuscia al Liceo Paulucci di Calboli e ‘Energoville. Come fare un piano energetico e vivere felici' con Michele Pinelli e Mirko Morini dell'Università di Ferrara al Morgagni.

 

Da stamattina ha quindi preso il via negli istituti superiori cittadini una tre giorni di incontri scientifici, dibattiti e percorsi didattici tenuti da ricercatori ed esperti di fama internazionale, che incontreranno, solo  sul nostro territorio, oltre 2.500 studenti; oltre 10.000 su 9 province emiliano romagnole.

 

‘Un Pozzo di Scienza', infatti, rappresenta la proposta concreta con la quale Hera vuole ribadire il proprio impegno nell' avvicinare i giovani ai temi scientifici attualmente più dibattuti, soprattutto a quelli legati all'ambiente. Per questo il progetto, molto apprezzato dai ragazzi e dal personale docente, è divenuto parte integrante dei programmi didattici degli istituti superiori che si trovano nel territorio servito da Hera.

 

Argomento di quest'anno: le reti e la loro complessità. Un tema estremamente attuale, soprattutto in questa fase storica, come dimostra, ad esempio, il ruolo svolto dai social network nei processi di mutamento in corso nel Nord Africa. Attraverso 2 mostre divulgative itineranti, 60 incontri scientifici, 200 laboratori didattici, che si svolgeranno in 9 tappe distribuite sulle province emiliano romagnole coinvolte, sarà spiegato ai ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, come si strutturano le reti sociali e umane, quelle dell'acqua, dell'elettricità, del trasporto, della mobilità e la rete per eccellenza: il web.

 

Anche a Forlì e Cesena il tema portante delle reti si aggiungerà a quelli del clima, dei rischi ambientali, dell'acqua, della chimica sostenibile (a questo proposito ricordiamo che l'ONU ha proclamato il 2011 l‘anno della chimica'), dell'uso di nuovi materiali, di nanotecnologie e di robotica. Inoltre una sezione di incontri con "focus group" e "open-space technology" consentirà maggiori interattività e coinvolgimento diretto degli studenti. A loro, per la prima volta, ‘Un pozzo di Scienza', dedica un concorso. Saranno, infatti, invitati a realizzare un elaborato (articolo, video, foto, presentazione, ecc.) su uno dei temi proposti. Gli elaborati saranno pubblicati sul sito di Hera. Quello che, su ogni territorio, risulterà essere il migliore riceverà un premio per la propria scuola

 

I prossimi appuntamenti a Forlì e Cesena

Questi gli incontri di domani:al Liceo Scientifico ‘Paulucci di Calboli i prof. Leonardo Setti del dip.to di Chimica industriale e dei materiali dell'Università di Bologna parlerà del tema ‘A spasso tra le fonti rinnovabili', mentre al Liceo Classico ‘Morgagni' di Forlì Andrea Segré del Last Minute Market tratterà di ‘Lo spreco diventa risorsa'.  Al Liceo Righi di Cesena col meteorologo Luca Lombroso si parlerà di: ‘Farà brutto farà bello? Il meteo che verrà'

 

All'ITC ‘Matteucci', nelle tre giornate del ‘Pozzo di Scienza' , approderà anche è la mostra laboratorio interattiva ‘Climarte', tra le novità più interessanti di questa edizione del progetto. Grazie a questa attività, utilizzando il cielo come filo conduttore, i ragazzi potranno riflettere sul clima e sui suoi cambiamenti con un occhio di riguardo al mondo dell'arte. Non mancheranno i laboratori su vari temi: dall'Acqua all'Energia, dalla Plastica alla Robotica fino all' Entropia.

La tre giorni si concluderà mercoledì 16 marzo al Paulucci di Calboli e al Morgagni di Forlì su un tema particolarmente attuale e delicato ‘Non chiamarmi terremoto' tenuto dal sismologo Romano Camassi, mentre al Liceo Righi di Cesena si parlerà di ‘Che aria farà oggi'' con Stefano Zampolli e Ivan Elmi del CNR (Istituto per la Microelettronica e Microsistemi) e de ‘La rete: un luogo abitato' con il giornalista, bloger ed esperto di rete Sergio Maistrello..

 

Il progetto, invece, proseguirà ininterrottamente fino al 31 marzo toccando le principali città dell'Emilia Romagna.

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