Forlì-Cesena, partiti anche gli itinerari del ciclo �Acqua� di Hera per le scuole secondarie

Forlì-Cesena, partiti anche gli itinerari del ciclo ‘Acqua’ di Hera per le scuole secondarie

FORLI' - Come arriva l'acqua nelle nostre case e chi la controlla? Dietro a gesti quotidiani semplici ma essenziali come bere un bicchier d'acqua si nasconde un vero e proprio universo, fatto di uomini, decisioni, tecnologia e competenza e"L'Itinherario Invisibile", è un'opportunità offerta gratuitamente da Hera alle scuole secondarie di primo e secondo grado per rispondere in modo chiaro e tangibile a questa domanda.

 

Le iniziative che fanno capo a "L'Itinherario Invisibile", che fa parte del progetto "Tutti giù per terra - la rete delle iniziative didattiche di Hera", hanno come obiettivo quello di fare emergere proprio quell'universo, in modo da trasformare piccoli gesti in grandi opportunità di responsabilità. Come? Svelando i processi di gestione delle risorse naturali nel nostro territorio e fornendo una visione compiuta del ciclo acqua, generalmente poco visibile nella sua complessità.

 

Sono oltre 300 i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno aderito all'iniziativa e che entro aprile riusciranno a visitare gli impianti, a testimonianza della crescente attenzione ai temi legati alla gestione delle risorse naturali e ambientali.

 

Il percorso del ‘Ciclo Acqua', che fino al 27 maggio vede protagoniste 8 scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio (Istituto di Viale della Resistenza e Liceo Ginnasio Monti di Cesena, l'istituto comprensivo di Sogliano al Rubicone nel Cesenate; l'istituto Marco Palmezzano, La Scuola Media Orceoli, l'istituto professionale Melozzo, l'istituto tecnico Saffi e l'Istituto tecnico per Geometri Alberti di Forlì), è un itinerario a tutto tondo, che accompagna le classi a conoscere quali sistemi impiantistici e quali tecnologie sono presenti sul territorio per la gestione sostenibile delle risorse idriche. Hera gestisce infatti impianti di captazione e potabilizzazione, impianti di depurazione e di diversificazione e riutilizzo delle acque civili ed industriali.

 

L'iter guidato nel territorio di Forlì-Cesena prevede la visita al depuratore di Via Calcinaro, al polo regionale telecontrollo di Forlì (che rappresenta un'eccellenza tecnologica a livello europeo) e all'acquedotto industriale di Bubano a Mordano (Bo).

Il Polo regionale telecontrollo Reti, in particolare, è una struttura tecnologicamente all'avanguardia e fra le più avanzate d'Europa, collocata presso gli spazi che ospitano anche la sede della Divisione Distribuzione Fluidi di via Balzella 24 a Forlì, che svolge attività di presidio, indirizzo e sviluppo nel settore idrico integrato, gas e telecontrollo.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.gruppohera.it.

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