Forlì-Cesena: prosegue l�attività del GAL "L�Altra Romagna"

Forlì-Cesena: prosegue l’attività del GAL "L’Altra Romagna"

Prosegue l'attività del GAL L'Altra Romagna, in collaborazione con il territorio e in particolare con le Province di Forlì-Cesena, Ravenna Rimini, le Camere di Commercio, le Comunità montane, il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e le associazioni territoriali delle tre province, attraverso il nuovo programma di gestione dell'Asse 4 "Attuazione dell'approccio Leader del Piano Sviluppo Rurale 2007-2013".

Il GAL L'Altra Romagna, selezionato dalla Regione come soggetto attuatore dell'Asse 4 a seguito della presentazione del proprio Piano di Azione Locale nel 2009, ha ottenuto un totale di risorse pubbliche che ammonta a oltre 9 milioni e 500 mila euro, da utilizzare nel prossimo quinquennio per lo sviluppo dell'intero territorio di competenza del Gal, che copre le zone collinari della Romagna (18 comuni in provincia di Forlì-Cesena, 11 in Provincia di Rimini, 5 in provincia di Ravenna, per un totale di circa 100 mila abitanti).

In data odierna, oltre all'Assemblea dei soci del GAL - con cui si è provveduto all'approvazione del bilancio, da oltre dieci anni consecutivi di segno positivo - le Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini hanno sottoscritto con il GAL L'Altra Romagna una convenzione per la gestione della fase concessoria del procedimento istruttorio delle attività a bando nell'ambito dell'Asse 4 del Programma Sviluppo Rurale 2007/2013.


La convenzione consentirà a L'Altra Romagna di avvalersi della collaborazione delle professionalità delle tre Province nella gestione degli interventi a bando, che sono una delle modalità di gestione dei fondi pubblici disponibili del GAL, obbligatoria per la raccolta di istanze provenienti da imprese e altri soggetti privati.


In particolare, le Province sono chiamate a supportare, con proprio personale appositamente incaricato, le attività dei tecnici istruttori del GAL relativamente ai compiti di "compilazione verbale di ammissibilità" e "gestione istruttoria di merito" (scheda valutazione, redazione graduatoria) delle domande riguardanti il proprio territorio di competenza: un importante affiancamento nel buon funzionamento della gestione di fondi pubblici, che consente di assicurare uniformità e omogeneità applicativa delle azioni proposte sull'intero territorio.
A livello operativo, le Province metteranno a disposizione dei tecnici del GAL una postazione di lavoro all'interno delle proprie sedi, utilizzabile dai tecnici per il tempo necessario alla realizzazione delle attività legate alla gestione della fase concessoria: la collaborazione tecnica delle Province è offerta in forma esclusivamente gratuita.
 
"Con questa firma - dichiara il direttore del Gal L'Altra Romagna Pierlorenzo Rossi - si conferma una collaborazione fondamentale in grado di mettere in sinergia le strategie per lo sviluppo locale tra e Province e il Gal, che deve essere considerato come uno strumento tecnico utile per la promozione, la crescita, e lo sviluppo dei territorio rurali".
 
"Nel corso degli anni il GAL L'Altra Romagna ha saputo creare una rete di collaborazioni importanti - afferma Orazio Moretti, presidente del GAL - affermandosi come un collante strategico tra attori pubblici e privati del nostro territorio".

 
Dal Programma di sviluppo rurale al Piano operativo annuale

Il Programma di sviluppo rurale 2007-2013, messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi del Reg. (CE) n. 1698/05, è il documento che delinea le strategie e gli interventi per migliorare la competitività dei settori agroalimentare e forestale, per tutelare l'ambiente e il paesaggio agrario e per contribuire allo sviluppo delle aree rurali.
L´attuazione dell'Asse 4 è demandata dalla Regione ai GAL (Gruppi di Azione Locale, 5 in Emilia Romagna) e, per il nostro territorio, al GAL L'Altra Romagna.
I Piani di azione locale (PAL) messi a punto dai GAL, che sono la trasposizione locale dei Piani di sviluppo della Regione, devono essere coerenti anche con il Programma rurale integrato provinciale (PRIP) elaborato dalle Province, in particolare per quanto riguarda le aree eleggibili, i temi catalizzatori e le indicazioni programmatiche prioritarie.
Il Piano di Azione Locale presentato dal GAL L'Altra Romagna è stato approvato definitivamente dalla Regione nell'aprile 2009. A giugno del 2009 è stato inoltre approvato il Programma operativo annuale, che individua le azioni specifiche per l'anno in corso: gli interventi toccano diversi settori, dall'ammodernamento delle aziende agricole alla valorizzazione delle foreste, dalla promozione dei prodotti tipici locali allo sviluppo dell'ospitalità turistica, dalla riqualificazione dei villaggi rurali alla cooperazione internazionale.

GAL L'Altra Romagna - Il territorio coinvolto

Popolazione Totale: 97.689 abitanti
Superficie Totale: 2.192,34 Km2
Densità media: 44,56 Ab/Km2
 
Elenco complessivo del Comuni coinvolti

Provincia FC
: Bagno di Romagna, Borghi, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola (*), Mercato Saraceno, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto
Provincia RN: Coriano (*), Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Poggio Berni, Saludecio, Torriana, Verucchio (*)
Provincia RA: Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese (*), Faenza (*), Riolo Terme
(*) deroga - solo parte del Comune

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