Forlì-Cesena: Provincia, banche e Fondazioni mettono in campo 100milioni contro la crisi

Forlì-Cesena: Provincia, banche e Fondazioni mettono in campo 100milioni contro la crisi

Forlì-Cesena: Provincia, banche e Fondazioni mettono in campo 100milioni contro la crisi

Emergenza crisi: in arrivo oltre 100milioni di euro a sostegno delle imprese  e dei lavoratori che si avvalgono della cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria e dei fondi Eber, dei licenziati, di chi ha subito riduzioni di orario e dei precari che hanno perso il lavoro. I protocolli d'intesa sono stati sottoscritti, martedì 21 aprile, dalla Provincia di Forlì-Cesena, dagli Istituti di credito, dalle Fondazioni bancarie del territorio e dal sistema dei Confidi.

 

Hanno aderito ai progetti la Federazione Banche di Credito Cooperativo (Banca di Cesena, Banca di Forlì, Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, BCC di Gatteo, di Sala di Cesenatico e di Sarsina, Banca Romagna Cooperativa, Banca Romagna Est), Cariromagna, Carisp Cesena, Unicredit, Credito di Romagna, Banca di Credito e Risparmio di Romagna, Fondazione Carisp Forlì e Fondazione Carisp Cesena.

 

"Nel protocollo sottoscritto il 26 gennaio scorso - spiega il presidente della Provincia, Massimo Bulbi - tutti i soggetti si sono impegnati a fare il massimo per il territorio, proponendosi in azioni di sostegno a lavoratori e famiglie. Il gioco di squadra con gli Istituti di credito del territorio, con i quali abbiamo lavorato nel rispetto dell'accordo Basilea 2, ha portato a queste azioni, che, sono convinto, consentiranno al nostro territorio di uscire prima dalla crisi".

 

Il Protocollo per il sostegno alle imprese nelle situazioni di difficoltà (cigo) ha come destinatari le imprese che fanno ricorso alla cassa integrazione ordinaria, con apertura credito in conto corrente. Durata 6 mesi + 6, tasso di interesse Euribor 3 mesi + 1,50 massimo, garanzia confidi 30% minimo.

 

Il Protocollo d'intesa per il sostegno ai lavoratori di imprese in situazioni di crisi (cigs) ha come destinatari i lavoratori in cassa integrazione straordinaria o interessati da interventi di sostegno al reddito erogati dagli Enti bilaterali, con nessun tasso di interesse a carico del lavoratore (eccetto per Carisp Cesena con tasso applicato del 3%). Spese per bolli di legge a carico della Provincia e dei Comuni, eccetto per Unicredit (a carico del lavoratore). Mensilità anticipabili 9 (7 per Cariromagna).

 

Il Protocollo d'intesa avente per oggetto interventi per il sostegno ai redditi dei lavoratori e delle famiglie è destinato ai lavoratori in cassa integrazione ordinaria, con riduzione orario di oltre il 20%, licenziati o precari con mancato rinnovo del contratto. L'importo massimo del credito è di 6mila euro. Durata massima 24 mesi, tasso di interesse fisso 2,50. I prestiti sono garantiti dai fondi costituiti dagli enti locali e dalle Fondazioni.

 

I dati della crisi sono in continua evoluzione: nel 2008 sono state avviate 34 procedure di mobilità, 4 di cassa integrazione straordinaria, coinvolgenti 260 lavoratori. Sono stati conteggiato 483 lavoratori in esubero ed oltre 600mila ore di cigo. Nel primo bimestre del 2009 si parla di 10 imprese che hanno avviato procedure di mobilità, 1 di cigs, sono stati dichiarati 109 lavoratori in esubero e 169mila ore di cigo.

 

"Il sistema bancario di questo territorio - ci tiene a precisare il presidente di Cariromagna, Sergio Mazzi - è sempre presente a fianco di famiglie e imprese e sostiene, specialmente in questo momento di crisi, i programmi di ristrutturazione, innovazione ed investimento, anche se purtroppo le domande di credito sono scarse".

 

Infine il presidente della Fondazione Carisp Forlì, Piergiuseppe Dolcini, ci tiene a sottolineare le azioni anti-crisi messe in campo: "(Per il terzo Protocollo d'intesa siglato martedì ndr)La Fondazione ha sottoscritto obbligazioni a Cariromagna per 1milione di euro, in più ha erogato altri 500mila euro per il Fondo di anticipazione sociale della cassa integrazione straordinaria. Inoltre sono stati messi in campo 200mila euro a favore della Caritas, dando mandato di monitoraggio delle situazioni di maggiore emergenza".

 

Chiara Fabbri

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Commenti (4)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Cmq sei il primo che vedo dar credito alle banche!!!

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    caro Livio, (non so come tu faccia a sapere chi sia), se vuoi facciamo cambio.

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Compagno, come saresti bravo tu! Poichè chi ti conosce mi ha riferito che hai un bel gruzzoletto in banca, prestali tu alle tue condizioni a chi ne ha bisogno.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    non mi sembra un grande sforzo, in fondo ti fanno un prestito con interesse, magari basso ma sicuramente conveniente per la banca. Poi vorrei vedere quali saranno le spese per istruzione pratica, incasso rate e interessi di mora nel caso una persona non riesca ad onorare la scadenza in tempo!!! Come al solito un'iniziativa di vetrina. Prestateli senza interessi e senza spese se volete far bella figura, pagliacci.

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