Forlì-Cesena: rallenta la crescita delle imprese in provincia

Forlì-Cesena: rallenta la crescita delle imprese in provincia

Forlì-Cesena: rallenta la crescita delle imprese in provincia

FORLI' - Il dinamismo delle imprese della provincia di Forlì-Cesena nei primi tre mesi del 2008 segna una battuta d'arresto: infatti nel periodo considerato si sono iscritte complessivamente 928 imprese a fronte di 1.278 cessazioni, determinando un saldo negativo pari a -350 unità (come è noto però nel primo trimestre di ogni anno si concentrano le pratiche di chiusura delle imprese per cui il numero di cessazioni risulta più elevato rispetto agli altri mesi dell'anno).

 

I tassi di crescita relativi al trimestre, calcolati sulle imprese registrate al netto delle cancellazioni d'ufficio, comprendendo l'agricoltura, sono negativi per tutti i livelli territoriali: -0,47% per la provincia, -0,49% per l'Emilia-Romagna, e -0,36% per l'Italia.

Questo è quanto emerge dall'elaborazione, riferita al primo trimestre 2008, effettuata da Movimprese, la banca dati di Infocamere, che fornisce alle Camere di Commercio numeri e statistiche relative alle movimentazioni delle aziende a cadenza trimestrale.

 

I dati indicano che nella provincia di Forlì-Cesena le imprese registrate al 31/3/2008 sono complessivamente 45.229, delle quali 40.748 attive. L'incremento, tra la fine del primo trimestre 2007 e la fine del corrispondente periodo 2008, è stato pari allo 0,3%, con un incremento inferiore sia a quello regionale (+1%), che a quello nazionale (+1,5%).

Considerando i settori più significativi si nota come si espanda in misura maggiore il comparto "Attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca" con una percentuale del +3,4%, comparto che interessa ormai il 14,2% delle aziende iscritte al Registro Imprese, al netto del settore agricolo. Segue "Costruzioni" con un +2,1%, settore che costituisce il 20% del totale delle imprese attive al netto del settore agricolo.

 

Gli altri settori più rappresentativi, "Attività manifatturiere" e "Commercio", evidenziano rispettivamente un aumento moderato, con +0,9% (15,8% del totale) e sostanziale stabilità, -0,2% (28,1% del totale). Calano anche le imprese dei trasporti, per un valore pari a -4,1% (5,9% del totale).

Al 31/3/2008 le imprese del settore agricolo risultano essere 8.737 (-1,4% rispetto al primo trimestre 2007); in regione il calo è stato pari al -0,8%, ancora di più a livello nazionale --2,6%.

 

Riguardo alla forma giuridica si nota il costante aumento delle società di capitali (+6,6%) che si portano a quota 4.890 e rappresentano ora il 15,3 % delle imprese non agricole. La crescita è però inferiore a quella rilevata nelle imprese della regione (+7,3%) e inferiore anche a quella relativa al territorio nazionale (+10,7%); permane il divario tra l'incidenza di questa forma giuridica a livello provinciale e quella registrata in ambito regionale (19,8%) e nazionale (18,3%). Prevalgono, ovviamente, nella composizione del tessuto produttivo provinciale, le ditte individuali che rappresentano il 56,5% delle imprese non agricole della provincia, a fronte di un valore pari al 55,3% per l'Emilia-Romagna e al 59,4% per l'Italia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -