Forlì-Cesena, rifiuti. Bartolomei (Udc): "Discrepanze nel Piano di Gestione"

Forlì-Cesena, rifiuti. Bartolomei (Udc): "Discrepanze nel Piano di Gestione"

Forlì-Cesena, rifiuti. Bartolomei (Udc): "Discrepanze nel Piano di Gestione"

FORLI'-CESENA - "Tra le previsioni del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti così come approvato nella precedente legislatura (2007) e la sua effettiva realizzazione, si sta registrando qualche discrepanza. In sede di pianificazione infatti si era stabilita una distribuzione equilibrata sul territorio provinciale degl'impianti di trattamento dei rifiuti, ivi compresi quelli organici. In particolare si era disposta l'autosufficienza per il trattamento dei rifiuti organici all'interno dei due singoli comprensori, quello cesenate e quello forlivese".

 

Lo ha dichiarato Maria Grazia Bartolomei, Capogruppo UdC in Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena.

 

"Siccome tra il pianificare ed il realizzare c'è di mezzo anche la volontà dei soggetti imprenditoriali a "fare" oggi di fatto si sta trattando il rifiuto urbano differenziato alla Busca di San Carlo di Cesena (fino a 40.000 tons) e a Cesenatico (15.000 tons) ed è in corso di valutazione la richiesta per Ginestreto (400.000 tons previste). Nessuno - continua Bartolomei - si è ancora fatto avanti per Civitella, dove, sempre da Piano rifiuti, è programmato un altro impianto di compostaggio. Se non ci saranno ulteriori manifestazioni di disponibilità si correrà il rischio di veder viaggiare il rifiuto organico da una parte all'altra della Provincia, con il conseguente impatto negativo sull'ambiente. E questo viaggiare sarà sempre più consistente con l'aumentare della raccolta differenziata, in coerenza virtuosa con la previsione del Piano rifiuti provinciale che ha posto l'obiettivo del 65% entro il 2012 e con l'avviarsi del "porta a porta" (già in essere a Forlimpopoli) in popolosi quartieri di Forlì (Ronco) e di Cesena (Oltresavio) e a Bertinoro".

 

"Al fine di evitare uno smaltimento dei rifiuti organici troppo sbilanciato verso il comprensorio cesenate - conclude l'esponente Udc - ieri ho presentato una specifica interrogazione, ampliando il ragionamento alla vigilia della decisione della Giunta provinciale sul nuovo impianto di compostaggio al confine tra Sogliano e Borghi, che auspico venga presa dopo un'attenta valutazione di tutte le criticità sollevate nell'ambito dell'acceso dibattito di questi mesi, ivi compresa la provenienza, anche geografica, dei rifiuti da trattare".

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