Forlì-Cesena: rifiuti come risorsa. La proposta di un centro di riciclo

Forlì-Cesena: rifiuti come risorsa. La proposta di un centro di riciclo

Forlì-Cesena: rifiuti come risorsa. La proposta di un centro di riciclo

Parte proprio dal Sindaco di Forlimpopoli, Paolo Zoffoli, la proposta di un centro di riciclo nella provincia di Forlì-Cesena. "Siamo ancora alla ricerca di volontà politiche - spiega - la proposta è anche una provocazione per muovere qualcosa proprio ora che si presentano i programmi elettorali". I rifiuti non come problematica, ma come risorsa. L'incontro con il direttore del centro di riciclo di Vedelago (Treviso) ha mostrato un esempio tutti i Sindaci della provincia.

 

"Questo è uno solo degli esempi, come ce ne sono tanti altri in Italia - spiega Zoffoli - da Vedelago ci è stata data la disponibilità ad eseguire uno studio di fattibilità sul territorio provinciale, ma Hera è il nostro strumento e va mantenuto". Con Hera infatti, proprio a Forlimpopoli, è stata portata avanti l'ormai 'famosa', sperimentazione del porta a porta, che ha fatto raggiungere alla virtuosa città artusiana, il 72% di raccolta differenziata.

 

"Deve essere la politica che detta i termini del contendere ed i rifiuti sono il futuro - conclude Zoffoli - non possiamo più permetterci di bruciarli o di trattarli come scarto. La gente è pronta. Si tratta di mettre in pratica sul territorio esperienze già sperimentate".

 

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Chiara Fabbri

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Giorgio Zanniboni
    Giorgio Zanniboni

    Molto bene caro Sindaco, adesso mettiamo nei programmi elettorali nuovi e più puntuali impegni per raggiungere gli obbiettivi che anche tu condividi: 1° Raccolta differenziata spinta per recuperare, riutilizzare e riciclare la massima parte dei rifiuti. 2° Ridurre al minimo l'incenerimento perchè non fa bene alla salute del pianeta e a quella dei cittadini. 3° E' vero che si produce energia ma meno di quella che si butta via con i materiali. Il primo impegno da assumere con gli elettori è quello dell'indirizzo che tu hai dato partendo dalla esperienza di Forlimpopoli. Conseguentemente occorre andare alla revisione del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti accentuando la raccolta differenziata e prevedendo la selezione meccanizzata di tutto l'indifferenziato, questo anche per ridurre il trasporto dei rifiuti. Dunque bisogna usare al 100% della potenzialità l'esistente impianto di Forlì e installarne uno nuovo nel cesenate. C'è poi il problema Hera, che richiederebbe un lungo discorso: mi limito a dire che il profitto non deve essere il primo degli obbiettivi, che è urgente costituire a livello regionale una Autorità di regolazione e controllo "terza" tra proprietari di queste aziende pubbliche e utenti, che occorre sostenere l'indirizzo legislativo che prevede gare concorrenziali per l' affidamento della gestione del servizio rifiuti (e di quello idrico) dopo il 2010. Su questo, a mio avviso, si gioca la credibilità del PD verso la maggioranza dei cittadini, che sono sempre più sensibili ai problemi ambientali e a quelli riguardanti la qualità dei servizi e le tariffe che aumentano varie volte più dell'inflazione. I candidati Sindaci e Presidenti alle ormai vicine elezioni amministrative dovrebbero comprendere che questa problematica può essere decisiva.

  • Avatar anonimo di alexgreco
    alexgreco

    occorre sostenere la proposta di Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli. E' l'unica buona notizia ed eccellente intuizione che i cittadini del territorio provinciale di Forlì-Cesena dovrebbero sostenere con entusiasmo. Sarebbe l'avvio di un nuovo modo di approcciare la raccolta dei rifiuti, con il risvolto, di non poco conto, che con questa realizzazione si potrebbero pagare le spese della raccolta porta a porta, come avviene in alcune città italiane, Novara in testa. Il grande problema che incontreremo è HERA. Ma in questo caso, è evidente che i nostri futuri amministratori dovranno dimostrare di essere all'altezza morale per dimostrare che non ci sono tresche, o meglio strani interessi tra HERA ed i Comuni della ATO 5. Sarà la cartina al tornasole che ci dirà quanto trasparente sarà la futura mministrazione pubblica dei nostri territori. Io mi batterò perchè il progetto vada realizzato!

  • Avatar anonimo di sesepo
    sesepo

    se poi ci mettiamo che chi decide cosa è sia azionista di hera che amministratore pubblico per le tariffe i servizi ecc. si capisce che l'ìinteresse del cittadino si va a far benedire. '

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Si, è lungimirante ma solamente nella misura in cui i benefici ricadono COMPLETAMENTE sui cittadini in termini di minori costi per lo smaltimento dei rifiuti. Se ci si mette Hera nella gestione, dubito moltissimo che i benefici saranno a vantaggio dei cittadini essendo HERA UNA SOCIETA' DI CAPITALE PER DI PIU' QUOTATA IN BORSA... è come volere far convivere il diavolo e l'Acqua Santa. NON CI CREDO!

  • Avatar anonimo di Lupo Bianco.
    Lupo Bianco.

    Io dico che Forlì è pronta per il porta a porta,e non bisogna attendere ottobre 2009.Anche per un centro riciclo ben venga,vuol dire posti di lavoro e meno rifiuti bruciati,questo è quello che non vogliono capire i politici.

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    una proposta lungimirante. Finalmente una proposta di innovazione anche in campo ambientale. Thomas Casadei

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