Forlì-Cesena, rischi ambientali: delegazioni straniere visitano il territorio

Forlì-Cesena, rischi ambientali: delegazioni straniere visitano il territorio

Forlì-Cesena, rischi ambientali: delegazioni straniere visitano il territorio

FORLI' - Come gestire i rischi ambientali: sei delegazioni europee provenienti da Olanda, Estonia, Portogallo, Bulgaria e Grecia arrivano in visita per studiare gli interventi messi in atto dalla Provincia di Forlì-Cesena, in particolare sulla frana di Corniolo, e per conoscere la rete territoriale della protezione civile, così importante nella gestione e prevenzione delle catastrofi naturali. Con questo scopo, la Provincia di Forlì-Cesena ospiterà giovedì 28 e venerdì 29 ottobre il quarto seminario tematico.

 

L'iniziativa ricade nel progetto europeo MiSRaR, di cui la Provincia è partner, sulla mitigazione dei rischi ambientali. Il tema del seminario è "Identificazione, analisi e valutazione del rischio", in termini tecnici Risk Assessment.

 

L'obiettivo generale del progetto MiSRaR, finanziato dal Programma Interreg IVC, è quello di migliorare le politiche di gestione dei rischi all'interno dell'Unione Europea, con lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra diverse istituzioni. Tema centrale è la pianificazione territoriale, che influenza fortemente ogni singolo aspetto e fase del processo di gestione dei rischi. La maggior parte delle catastrofi naturali è direttamente collegata a scelte fatte a livello di pianificazione territoriale, risulta quindi evidente che anche le decisioni in materia di pianificazione territoriale possono contribuire a mitigare gli eventi calamitosi nelle aree interessate. La Provincia di Forlì-Cesena è l'unico partner italiano del Progetto MiSRaR: la conformazione del territorio provinciale, cha va dalle aree montane a quelle litoranee, è un interessante caso di studio per il network internazionale, in quanto rispecchia la morfologia del territorio italiano.

 

Durante i due giorni di seminario l'attenzione del gruppo di 15 esperti stranieri verrà focalizzata sul rischio frana. Giovedì Oscar Zani, dell'Autorità dei bacini regionali romagnoli, presenterà la metodologia di valutazione del rischio frana adottata nei bacini idrografici locali (Lamone, Montone, Ronco-Bidente, Bevano, Savio e Rubicone). Venerdì Fausto Pardolesi, del Servizio tecnico di bacino "Fiumi Romagnoli", seguirà il gruppo in una visita guidata alla frana di Corniolo. In quell'occasione verrà mostrato il piano per la mitigazione del rischio adottato dalla Provincia in occasione dell'evento calamitoso. La visita prevede, inoltre, una sosta alla diga di Ridracoli, un punto di osservazione privilegiato per una riflessione comune sull'analisi del rischio idraulico e la gestione del patrimonio forestale per quanto riguarda il rischio incendio.

 

Il seminario sarà anche l'occasione per presentare alle delegazioni straniere una peculiarità del territorio provinciale: la struttura e l'organizzazione capillare della Protezione Civile, con particolare riferimento agli aspetti legati alla conoscenza del territorio (fondamentale punto di partenza per dare una risposta unitaria in caso di calamità) e al volontariato, che desta grande interesse e curiosità da parte dei partner stranieri. Giovedì, dopo il saluto istituzionale del vice-presidente della Provincia Guglielmo Russo, Claudia Casadei, del servizio Ambiente e sicurezza del territorio, presenterà agli ospiti internazionali il sistema di protezione civile locale. Lorenzo Mirelli, durante una visita al Centro unificato di Protezione Civile di Forlì parlerà delle attività che svolgono i volontari del sistema di protezione civile in Italia. Basti pensare che solo nella Provincia di Forlì-Cesena il Coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile conta circa 600 volontari, di cui 180 formati ed equipaggiati per fronteggiare il rischio incendi boschivi.

 

I risultati finali del progetto triennale, guidato dalla capofila olandese, verranno pubblicati nel 2012 in un Manuale di mitigazione del rischio. I risultati intermedi saranno inseriti nel sito internet della Provincia e nel sito ufficiale www.misrar.nl.

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