Forlì-Cesena, Sapro. Bartolini (PdL): "Mettere in liquidazione tutta la sinistra"

Forlì-Cesena, Sapro. Bartolini (PdL): "Mettere in liquidazione tutta la sinistra"

Forlì-Cesena, Sapro. Bartolini (PdL): "Mettere in liquidazione tutta la sinistra"

"Anziché Sapro, in liquidazione ci si dovrebbe mettere tutta la classe dirigente della sinistra forlivese e cesenate, capace di trasformare un fallimento politico in un fallimento economico e poi chiedere di far pagare il conto sulle spalle dei cittadini, delle imprese private fino ad oggi sotto ricatto di SAPRO e agli istituti di credito". Questo è il commento del consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl) all'apertura di una settimana fondamentale per il destino della Società per lo sviluppo delle attività produttive"

 

Si aspetta la risposta delle banche al piano prospettato dai soci pubblici e venerdì è in programma l'udienza in Appello sul rigetto del primo piano di ristrutturazione del debito presentato da Sapro al Tribunale di Forlì, e poi rigettato.

 

Tredici associazioni economiche del territorio hanno ribadito la necessità di salvare Sapro. "Una richiesta comprensibile, visto che ci sono imprenditori e professionisti che aspettano di essere pagati da Sapro e soggetti interessati ad espandersi in aree della società - continua il consigliere regionale del Pdl. Le stesse tredici associazioni economiche oltre a chiedere di salvare SAPRO dovrebbero però anche avere il coraggio di individuare e denunciare chiaramente il PD e la sinistra locale tutta responsabile di questo fallimento che è davanti agli occhi di tutti. Poiché le mie prime interrogazioni sulle storture di SAPRO risalgono al 1999, è bene ricordare che ogni qualvolta il sottoscritto puntava il dito non sulla mission di SAPRO ma sulla sua gestione spericolata e politicizzata all'estremo, le mie denunce venivano sempre sminuite da tutti (anche da qualche dirigente di associazione che oggi richiama tutti al senso di responsabilità) e sminuite come volgare propaganda di destra".

 

"Ecco perché al pari di tanti cittadini indignati di quanto accaduto, ritengo che non sia più credibile che a chiedere altre risorse agli enti pubblici soci e garanzie sul credito alle banche sia oggi la stessa sinistra unica responsabile di queste gestioni.  Non è più pensabile che i soldi dei cittadini continuino a finire in calderoni che nulla hanno a che fare con il senso civico del buon amministrare. Saremo disponibili a sostenere il piano di rilancio di SAPRO solo quando vi sarà una totale ammissione di colpa con tanto di nomi e cognomi dei responsabili di questo vergognoso fallimento politico ed economico. In caso contrario saremmo soltanto davanti ad una tappa di un corsa allo spreco senza fine. " chiude Bartolini.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Bartolini......che brutta scivolata..."saremo disponibili a sostenere il piano di rilancio di Sapro solo quando vi sarà una totale ammissione di colpa con tanto di nomi e cognomi"....ma se li conoscono tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.....cosa facciamo Bartolini iniziamo a dimenticarli? Non sappiamo piu da dove arrivano e chi li ha nominati? ......Siamo pur messi bene.....Auguri ai contribuenti...

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