Forlì-Cesena, Sapro. Bartolomei (Udc): "Nel piano di salvataggio mancano indicazioni precise"

Forlì-Cesena, Sapro. Bartolomei (Udc): "Nel piano di salvataggio mancano indicazioni precise"

"Solo la cessione di parte significativa del patrimonio immobiliare di Sapro ai valori di perizia potrebbe evitare la perdita di un consistente patrimonio della collettività". Lo sostiene Maria Grazia Bartolomei, capogruppo dell'Udc nel Consiglio provinciale di Forlì-Cesena.

 

"Delle azioni previste nel Piano di salvataggio di Sapro (acquisto di terreni da parte degli Enti soci, conferimenti in fondi immobiliari, etc. ...) - dice - non sono state fornite precise indicazioni circa i soggetti coinvolti per i diversi tipi d'intervento finalizzati al miglioramento del livello di liquidità e della posizione debitoria della società".

 

"L'unica scelta operata nel Piano con un buon grado di definizione, da subito e per 18 mesi è stato l'alleggerimento temporaneo degli oneri finanziari - spiega -. Al contrario, solo la cessione di parte significativa del patrimonio immobiliare di Sapro ai valori di perizia potrebbe evitare la perdita di un consistente patrimonio della collettività".

 

L'auspicio di Bartolomei è che "le banche creditrici, fortemente esposte nei confronti della società, a partire dalle valutazioni dei giudici fallimentari, si impegnino  maggiormente, credibilmente e con atti concreti ed immediati, per non essere anche loro stesse pesantemente e negativamente coinvolte".

 

Infine per l'esponente dell'Udc "va valutata seriamente l'intrapresa di un'azione di responsabilità verso i passati  amministratori della società e coloro che li dovevano controllare".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    "un'azione di responsabilità verso i passati amministratori della società" va sicuramente fatta, la politica ha sicuramente grandi responsabilità in una società poco trasparente in cui anche alcuni politici PD locali hanno avuto un ruolo tecnico

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