Forlì-Cesena, Sapro per ora non sprofonda: il tribunale rinvia

Forlì-Cesena, Sapro per ora non sprofonda: il tribunale rinvia

Forlì-Cesena, Sapro per ora non sprofonda: il tribunale rinvia

FORLI' - Sapro, almeno per ora, respira. Al termine dell'udienza d'appello davanti al giudice fallimentare del tribunale civile, venerdì nel primo pomeriggio, la richiesta della societa' romagnola per lo sviluppo delle aree industriali e' stata accolta: il rinvio sul giudizio del piano di ristrutturazione c'e' ed e' fissato per l'8 o per il 9 di ottobre. La decisione era nell'aria, ma fino all'ultimo tutti oggi, a Forli' e a Cesena, sono rimasti con il fiato sospeso.

 

"E' stato ottenuto un rinvio di una quindicina di giorni, ora di fronte c'e' un po' di tempo per consentire di mettere a punto alcune scelte fondamentali", annuncia l'assessore provinciale Maurizio Castagnoli. Il giudice fallimentare deve decidere se esiste, ed e' accettabile, il nuovo piano di salvataggio per far fronte ai debiti (sulla societa' grava un passivo di 104 milioni di euro), dopo aver rifiutato il precedente. Sul tavolo rimangono tre scenari: il fallimento della societa', scongiurato in primis dalle banche che vantano il 92% dei crediti e sanno che il rientro dei capitali attraverso la vendita dei terreni all'asta non sarebbe scontato; il fallimento 'soft', ovvero la liquidazione; un'iniezione di liquidita', attorno ai 10 milioni di euro complessivamente, da parte dei soci pubblici (i Comuni di Forli' e di Cesena detengono ciascuno il 33% delle quote di Sapro) e degli istituti di credito.

 

Una soluzione, quest'ultima, per cui si sta impegnando in prima persona la Camera di Commercio. "Le soluzioni per evitare il fallimento non sono molte, e mi pare rientrino nella logica della 'riduzione del danno'. Ma ora il rinvio delle procedure consente di respirare e di cercare accordi con gli altri soggetti coinvolti", osserva Castagnoli. L'assessore spera che, nonostante tutto, le banche ci mettano del proprio: "Le casse degli enti locali si trovano nello stato di difficolta' che tutti conoscono. In ogni caso, ad esprimersi saranno le istituzioni attraverso le loro assemblee consiliari", sottolinea Castagnoli.

 

La prossima data cruciale per il destino di Sapro e' ora quella del 28 settembre, quando il Consiglio di amministrazione della societa' si riunira' con all'ordine del giorno la liquidazione volontaria. La Camera di Commercio sta lavorando al piano di ristrutturazione per evitare il fallimento e la liquidazione, che comporterebbero agli istituti di credito la cancellazione di parte dei loro crediti (qualche decina di milioni di euro). L'obiettivo e' indurre i soci a predisporre nuovi investimenti. (Dire)

Commenti (6)

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    J. Dorian

    @caterina sforza Si fa fatica a spiegare un progetto con un limite di 2000 caratteri. Per come la vedo io, il progetto di romagna, l'interesse che abbiamo, è di 2 tipi: (1) economico e (2) sentimentale. Sul secondo, lo ammetto, è una questione soggettiva, a me romagna piace, a lei no, vabbè, amici come prima, non mi ci metto neanche. Sul primo, dico solo che una regione romagna potrebbe avere fondi e strutture e tempo dedicati solo alla romagna. Con priorità romagnole. Costa troppo ? Cribbio, ma se ne fai una questione di costi, espelliamo dall'Italia tutto il sud, che conviene, no ? Per me no, non conviene, ma è una idea mia. Penso anche che una regione autonoma non sia mica una dichiarazione di guerra con i vicini. E che cacchio, mica voglio rifare lo stato di israele. Passare dall'emilia alla romagna sarà, per lei, come passare ogni dalla emilia romagna alle marche. Mica c'è il posto di blocco. Mica spariamo ai marchigiani di qua, che anzi sono in genere molto simpatici. Costa come struttura ? Ma facciamola leggera. Fondiamo i tre consigli provinciali (proposta balzani) mettiamoci attorno a un tavolo e pensiamo una struttura di regione innovativa, come nessuno ha mai fatto, a impatto zero, o prossimo allo zero, dal punto di vista finanziario. Almeno parliamone. Chiudere la porta così a priori non a senso, per me. E' ironico che molti romagnolisti, oggi, si sentano un po' come quelli che 150 anni fa volevano fare una nazione che non esisteva e che non era mai esistita.

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    caterina sforza

    @J Dorian Premetto che non ho capito nulla del suo post ma sicuramente è un mio limite. In ogni caso se le cose stessero come dice lei dovremmo fare di ogni comune, di ogni condominio, uno stato indipendente così saremmo sicuri di dove si spendono i nostri soldi. Una specie di ritorno al feudalesimo insomma con tanti piccoli castelli in lotta tra di loro. E io le rispondo che c'è già stato e che non ho nessuna voglia di pensarmi assediata nel castello nonostante il mio nickname sia Caterina Sforza e nonostante il suo garbato tentativo di convincervi del contrario

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    J. Dorian

    Penso che se si facesse si riuscirebbero a gestire meglio i fondi assegnati alla regione. Caterina Sforza, non so se lei viva in condominio, e se sia lavoratrice dipendente. Ma è come se il suo stipendio, anziché prenderlo eli lo prendesse l'amministratore del suo condominio e poi glielo girasse di volta in volta, a seconda di quanto lui pensa che per lei debba andare bene. Gli arrivisti ci sono e ci saranno sempre. Spetta alla gente per bene provare a votare per la gente per bene. Di ogni colore. La Lega, così come è minoranza in emilia romagna, lo sarebbe anche in Romagna, senza posizioni di governo in regione, senza arrivisti da soddisfare. E' una battaglia che dal punto d vista economico non le conviene. Eppure la fa. Spesso dividersi è una c***ata, come dice Bandito, ma se lo fosse sempre, la legge italiana non prevederebbe il divorzio.

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    caterina sforza

    E basta co sta regione Romagna, sapete dire solo questo ormai. Come se fosse la soluzione a tutti i mali. E se si facesse? La classe politica quella è e quella rimane e non credo che sarebbe migliore con un centinaio di poltrone in più. Anzi ci sarebbero ancora più arrivisti pronti a tutto per uno stipendio da favola, compresi i leghisti che nonostante 15 anni di governo non mi sembra abbiano cambiato la storia di questo paese.

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    dobbiamo fare il referendum x la regione ROMAGNA

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    LA PROVINCIA SI STA MUOVENDO MEGLIO DEL COMUNE, X SAPRO E ANKE X AREOPORTO.

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